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22 giu 2022

Valsamoggia, Appennino Food cresce e allarga i confini

Azienda pronta a triplicare gli spazi dello stabilimento di via del Lavoro. Il presidente Dattilo: "Puntiamo a 16,5 milioni di fatturato"

22 giu 2022
I vertici di Appennino Food
I vertici di Appennino Food
I vertici di Appennino Food
I vertici di Appennino Food

Valsamoggia (Bologna) - Un bilancio che cresce del 60% sull’anno precedente e lo stabilimento di Savigno che si prepara a triplicare la sua dimensione. Sono i numeri e i progetti di Appennino Food Group S.p.A. con sede nel paesino dell’alta Valsamoggia, azienda tutta italiana nata nel 1985 dalla passione di Luigi Dattilo, presidente e fondatore, presto affiancato dal fratello Angelo, e da allora in crescita continua grazie ad una sessantina di collaboratori e le trenta tonnellate di tartufo lavorate ogni anno. Con le diverse specie di questo tesoro del bosco a mantenere la frazione più alta dei 15 milioni di euro di fatturato con i quali si è chiuso il fatturato del 2021, in crescita appunto del 61% sul 2020 e del 26% sul 2019, con un exploit degli utili e anche degli obiettivi di crescita di fatturato che puntano ai 22 milioni entro il 2025.

Oltre alla filiera del tartufo nel catalogo dei prodotti usciti dai laboratori di Savigno ci sono i funghi, i condimenti e, da pochi mesi, anche l’aceto balsamico tradizionale di Modena a marchio Acetaia Compagnia del Montale. Tutti prodotti che vengono distribuiti per il 47% del fatturato in Italia, e il restante all’estero: in Europa con una forte presenza in Germania e Spagna mentre nel resto del mondo si registrano relazioni stabili a Singapore, Emirati Arabi, Arabia Saudita, Cina, Giappone e Stati Uniti. "Per il 2022 abbiamo deliberato un significativo piano di crescita e stima di raggiungere entro quest’anno i 16.5 milioni di euro, mentre il piano industriale triennale approvato dal CdA a gennaio 2022, prevede un importante crescita di fatturato che svilupperà un giro di affari di 22 milioni di euro entro il 2025 – spiega Luigi Dattilo, affiancato da Angelo e Roberto Fattore –. Il piano prevede l’ ampliamento dello stabilimento i cui lavori inizieranno nella seconda parte dell’anno. La struttura di via del Lavoro passerà dai 1500 mq attuali a 4700 mq e vedrà la nascita di nuovi uffici e nuovi comparti produttivi".

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