Apre la nuova palestra con il basket inclusivo

L’impianto Simoni è stato demolito e ricostruito con una spesa di 1,7 milioni. Edificio a consumo zero con pannelli fotovoltaici

Apre la nuova palestra con il basket inclusivo

Apre la nuova palestra con il basket inclusivo

Nell’ambito della Festa dello Sport che si è svolta nei giorni scorsi è stata inaugurata la nuova palestra Simoni e presentato il progetto del Parco dello Sport di Medicina che partirà nei prossimi mesi, finanziato con fondi Pnrr. Hanno partecipato all’inaugurazione della nuova palestra l’assessore regionale al Bilancio Paolo Calvano, il sindaco con delega allo Sport Matteo Montanari ed i componenti della Giunta comunale.

In questa occasione, in un’ottica di sport inclusivo e accessibile a tutti, si è svolto un amichevole di Baskin al quale hanno partecipato quattro squadre: Reggio Emilia Baskings, West River di Calderara di Reno, Baskin Brothers di Molinella e Medi Baskin di Medicina. L’intervento ha avuto un costo complessivo di circa 1 milione e 700 mila euro di cui 500 mila da finanziamenti regionali, 278 mila statali e i restanti dal bilancio comunale. I lavori sono stati conclusi lo scorso anno ed è iniziato il parziale utilizzo, ma solo negli scorsi mesi è stato completato l’intervento con l’installazione dei pannelli fotovoltaici sul tetto. L’opera generale ha previsto la demolizione della palestra precedente, non antisismica e con molti aspetti ormai difficili da mantenere a norma. Si tratta di un edificio Nzeb, cioè a consumo quasi 0, con struttura in legno e un alto livello impiantistico. La nuova palestra è organizzata su due piani: il campo da basketcalcettopallavolo al piano terra e un’ulteriore palestra di 100 metri al piano superiore utilizzata per la ginnastica dolce, la danza e altre discipline. La palestra è utilizzata tutte le mattine dalle scuole medie, mentre i pomeriggi e le sere è riservata alle tante società sportive di Medicina.

"Lo sport è un importante strumento di crescita sul quale vogliamo continuare a investire per renderlo sempre più funzionale e inclusivo. Siamo una Regione che ha nello sport un grande patrimonio che va supportato con strutture nuove, funzionali e accoglienti. Ringrazio i cittadini e le associazioni sportive per la grande collaborazione. E` importante che i nostri ragazzi abbiano spazi belli, liberi e sicuri dove fare sport e socializzare", ha dichiarato per l’occasione il primo cittadino di Medicina Matteo Montanari.

Zoe Pederzini