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Bologna, attentato alla caserma dei carabinieri Corticella. Foto e video

Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere: Renzi annuncia visita. Il ministro Galletti: "Un attacco vigliacco". Merola: "La città non si fa intimidire"

AGGIORNAMENTO Tre persone hanno innescato l'ordigno

di GILBERTO DONDI
Ultimo aggiornamento il 27 novembre 2016 alle 19:29
Bologna, attentato alla stazione dei carabinieri Corticella

Bologna, 27 novembre 2016 - Attentato alle 4 alla stazione dei carabinieri Corticella, in via San Savino. E' scoppiato un ordigno rudimentale composto da due taniche di benzina con innesco che ha divelto il portone e provocato gravi danni alla struttura, senza però fortunatamente procurare feriti.

Il botto è stato sentito da tutta la zona e, ovviamente, dai carabinieri nelle camerate che sono subito scesi in strada. Non sono state trovate scritte o rivendicazioni. Al momento tutte le ipotesi rimangono aperte, compresa quella della pista anrchicica. Sul posto carabinieri, artificieri e tutti gli alti comandi dell'Arma.

Sul posto è arrivato il ministro Gian Luca Galletti con il comandante regionale generale Adolfo Fischione e il comandante provinciale colonnello Valerio Giardina. “Un attacco vigliacco - ha detto il ministro - esprimo la mia vicinanza ai carabinieri. Se l'obiettivo era rendere piu debioli i carabinieri, sappiano che questo è il modo migliore per rendere più forte lo Stato". Galletti ha poi aggiunto: "Prenderemo gli autori: le indagini sono in corso. Sappiamo che qui operano gruppi anarchici: il primo pensiero è quello, ma vedremo". 

Oggi è in programma la visita del premier Renzi in città. "Non lo so se c'è un collegamento - ha commentato il ministro -. Ad ogni modo, alle 18 la caserma sarà aperta e operativa". Una battuta anche del generale Fischione: "Dateci tempo: stiamo lavorando per dare una risposta rapida a quanto accaduto". 

Attraverso una nota, il sindaco Merola ha espresso "la più ferma condanna e la sentita solidarietà ai carabinieri per l'attentato". "Le indagini - prosegue il primo cittadino - accerteranno chi ha compiuto questo gesto vigliacco, di certo possiamo subito affermare che Bologna non si fa intimidire".

RENZI - "Andremo oggi a Bologna alla caserma dei carabinieri a portare la solidarietà di tutti gli italiani". Così il premier a Torino, durante una iniziativa per il Sì al referendum. Per lo stesso motivo, Renzi sarà stasera alle 18 all'Estragon.

ALFANO - "Abbiamo purtroppo registrato alcuni eventi simili anche a Vittorio Veneto (Treviso) ma ci sono delle indagini in corso e non possiamo per ora mettere tutto in collegamento con il dibattito politico generale. Vediamo cosa emergerà da indagini e poi esprimeremo i nostro giudizi". Così il ministro dell'Interno Angelino Alfano commentando a margine di un incontro organizzato a Padova l'esplosione di Bologna.

CASINI - "Esprimo solidarieta' all'Arma dei carabinieri per l'ignobile attentato delle scorse ore a Bologna. Sono certo che l'obiettivo di intimidire le Forze dell'ordine sara' respinto al mittente e i responsabili saranno molto presto assicurati alla giustizia. Bologna è una città che ha vissuto nella sua storia pagine molto tristi. Insieme siamo impegnati a non far tornare le barbarie". Lo dice Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione Affari esteri del Senato.

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