Studentessa in aula studio, foto d'archivio Ravaglia
Studentessa in aula studio, foto d'archivio Ravaglia

Bologna, 28 febbraio 2017 - Un 25enne calabrese è stato arrestato a Bologna dalla polizia per violenza sessuale aggravata: si è masturbato in una sala studio dell'Università, in via Petroni, a poca distanza da una studentessa di 21 anni.

Tutto è successo poco dopo le 16, nell’aula dell’Alma Mater sotto ai portici. Per entrare nell'aula è necessario un badge universitario, ma siccome è stato riscontrato che la porta viene lasciata sempre socchiusa è stata disposta anche la presenza di un vigilante. In un primo tempo, invece, l'Università aveva comunicato che lo spazio era ad accesso libero. A dare l’allarme, comunque, è stato un giovane che si è avvicinato agli agenti che stazionano in piazza Verdi. A loro avrebbe riferito quanto appreso da due studentesse, una delle quali sarebbe la vittima delle molestie sessuali. E agli agenti ha fornito anche la descrizione del sospettato. Nel giro di poco i poliziotti intervenuti in aula studio hanno fermato una persona che corrispondeva alla descrizione – un italiano di 25 anni – che è subito stato portato in questura. Il soggetto ha respinto ogni addebito.

La studentessa solo in serata ha denunciato l'episodio. Dopo il riconoscimento, il calabrese è stato nuovamente raggiunto dai poliziotti e arrestato. Il giovane, che non risulta studente ma senza fissa dimora in città, è recidivo: lo scorso maggio fu arrestato per atti osceni dopo essere stato sorpreso a masturbarsi in Piazza Verdi.