ALBERTO BIONDI
Cronaca

L’Ausl di Bologna entra nell’élite internazionale con l’attestato di eccellenza platino

Il riconoscimento è stato consegnato da Accreditation Canada, un ente no profit che si occupa di accreditamento internazionale di servizi sociosanitari

Paolo Bordon, direttore generale dell'Azienda USL di Bologna

Paolo Bordon, direttore generale dell'Azienda USL di Bologna

Bologna, 11 luglio 2024 – L’Ausl di Bologna da oggi è anche platinata. Accreditation Canada, un ente no profit che si occupa di accreditamento internazionale di servizi sociosanitari, ha consegnato all’Azienda un attestato di eccellenza platino. Per ottenere questa certificazione riconosciuta in tutto il mondo, un'azienda sanitaria deve dimostrare che le proprie prestazioni e le relative modalità operative rispondono a un set di standard validati da una commissione esterna, composta da esperti di calibro internazionale.

L'Azienda Usl di Bologna è infatti stata accreditata su 35 standard, corrispondenti a circa 4000 criteri di sicurezza e qualità delle cure, che coprono tutti i servizi offerti dall'Azienda sanitaria. Il percorso di accreditamento, avviato nel settembre 2021 e coordinato dal ‘Governo clinico, Ricerca, Formazione e Sistema Qualità’, è primo nello storico di Accreditation Canada per complessità dei servizi e numero di professionisti coinvolti: 131 i progetti di miglioramento avviati dall'Azienda USL di Bologna per aderire agli standard interazionali, con la partecipazione attiva di quasi 3000 professionisti.

Formazione, analisi degli standard, definizione e realizzazione dei progetti di miglioramento sono stati gli step di evoluzione del percorso di accreditamento all'eccellenza che si è concluso il 24 maggio scorso con la visita dei 12 valutatori esperti presso 9 ospedali e 57 aree assistenziali tra cui 19 case della Comunità, i CAU, Pronto soccorso e Punti di Primo soccorso, prevedendo numerosi incontri con pazienti, partner e dipendenti dell'Azienda.

"Per noi è senz'altro un momento di festa in cui raccogliamo i risultati di un importante percorso che ha contribuito a promuovere formazione e aggiornamento tra i diversi professionisti dell'Azienda. Ringrazio i dipendenti, ma anche i cittadini e gli stakeholder della comunità coinvolti, per tutti gli sforzi messi in campo in questi anni. Siamo consapevoli che grazie al confronto con i professionisti di Accreditation Canada, abbiamo maturato diversi elementi di riflessione che contribuiranno allo sviluppo futuro dell'Azienda USL di Bologna, tra le più grandi e complesse del Paese che ho l'onore di dirigere” dice Paolo Bordon, direttore generale dell'Azienda USL di Bologna.

E poi Raffaele Donini, assessore alle Politiche per la salute della Regione: “Con questo riconoscimento entriamo in un contesto internazionale che non può che indurci a migliorare. Ci siamo messi in gioco per individuare punti di forza e di debolezza confrontandoci con realtà diverse dalla nostra a livello internazionale perché vogliamo sempre più affrontare e risolvere le necessità di cure e assistenza dei cittadini”.

Infine Yuliya Shcherbina, Responsabile Sviluppo Europeo Accreditation Canada: “Nonostante la sfida iniziale, correlata alle dimensioni e alla complessità organizzativa dell'Azienda USL di Bologna - tra le più grandi in Italia - si celebra un importante traguardo, frutto dell'impegno e del lavoro svolto a tutti i livelli dai dipendenti dell'Azienda sanitaria. Un percorso di accreditamento all'eccellenza è infatti un impegno costante e continuativo, volto al miglioramento dei servizi erogati ai cittadini. La certificazione consegnata è senz'altro un importante risultato, ma allo stesso tempo un nuovo punto di partenza che consentirà all’Ausl bolognese di proseguire sulla strada del miglioramento per offrire servizi sempre migliori, riducendo al minimo i rischi per i pazienti".

Inoltre, l'eccellenza di alcuni servizi e prestazioni offerti dall'Azienda è stata considerata così distintiva da risultare esemplare per altre realtà nello scenario internazionale. Tra gli aspetti più apprezzati nel percorso di accreditamento è emerso il coinvolgimento dei pazienti e dei relativi caregiver nello sviluppo di progetti realizzati negli ospedali e tra le comunità territoriali, nell'ottica di sviluppare equità, partecipazione e umanizzazione, in virtù dell'istituzione di un board dedicato all'interno dell'Azienda.