Per un errore durante la manutenzione le apparecchiature funzionavano con la taratura standard di 30 km/h
Per un errore durante la manutenzione le apparecchiature funzionavano con la taratura standard di 30 km/h

Bologna, 17 settembre 2018- Sono oltre 3mila le multe, in appena un giorno e mezzo, elevate dai tre autovelox impazziti perché tarati con il limite sbagliato dei 30 chilometri orari. Si tratta delle postazioni in via Zenzalino a Budrio e sulla San Vitale tra Budrio e Castenaso, tutte di proprietà della Città Metropolitana.

Il comandante della polizia provinciale Claudio Rimondi, intanto, fa sapere che annullerà tutte le contravvenzioni, anche quelle sopra il limite dei 70 e 90 chilometri orari. Per quasi due giorni i tre autovelox hanno sanzionato senza pietà ogni automobilista di passaggio. Soltanto quando è arrivato il buio, i conducenti si sono accorti dell’anomalia: i flash degli apparecchi continuavano infatti ad attivarsi ad ogni passaggio di auto.

Molti hanno pensato a un guasto degli autovelox, ma, in realtà, si è trattato di un errore nella taratura. Ogni anno gli apparecchi vengono infatti sottoposti dai tecnici preposti a una manutenzione e così è stato anche per i tre rilevatori impazziti.

In sostanza, una volta ultimato il controllo, la taratura sarebbe rimasta quella standard dell’omologazione a 30 chilometri orari e non quella prevista per i limiti vigenti in via Zenzalino e sulla San Vitale. Cosa che ha originato notevoli disagi per la circolazione: gli automobilisti, infatti, hanno formato lunghe code perché vedevano negli specchietti retrovisori i flash degli autovelox accendersi a raffica. Il tutto è accaduto mentre a Castenaso e a Medicina sulla San Vitale si stavano svolgendo la festa dell’uva e quella del Barbarossa, con un traffico decuplicato rispetto alle media di percorrenza. Il comandante della polizia provinciale Rimondi rassicura gli automobilisti: «E’ chiaro che tutte le multe verranno annullate – sottolinea –. La strana anomalia si è verificata soltanto per tre dispositivi. Abbiamo ricevuto decine e decine di telefonate da Castenaso e Budrio. Appena abbiamo ricevuto le segnalazioni, ci siamo adoperati con i tecnici per coprire gli autovelox ed evitare che i flash disturbassero gli automobilisti in transito. Puntare l’indice su chi ha sbagliato non fa parte del mio modo di agire: posso soltanto dire che la taratura era quella dell’omologazione, ossia fissata ai 30 chilometri orari. Gli automobilisti se ne sono accorti soltanto di notte per via dei flash, ma in realtà gli autovelox hanno sanzionato pure di giorno chiunque passasse anche a velocità irrisorie. Annulleremo tutte le multe perché la correttezza per noi è fondamentale. Ci scusiamo per i disagi, e faremo il possibile, ovviamente, perché non si ripetano».