L'autovelox in via Stalingrado
L'autovelox in via Stalingrado

Bologna, 12 agosto 2015 - Rallentare. Non possono fare altro gli automobilisti, che in autunno si troveranno a passare da via Stalingrado. Dopo l’installazione dei due autovelox fissi, uno per senso di marcia, in viale Panzacchi ne è comparso un altro a sud dell’innesto con la tangenziale, su via Stalingrado. Parzialmente nascosta dai cartelli stradali si innalza la colonnina con il simbolo dei carabinieri e qualche automobilista, probabilmente, vedendolo avrà cercato di frenare. Per ora, però, di multe non ce ne saranno: l’autovelox, così come gli altri già installati in città, entrerà in funziona solo in autunno, quando il Comune ne darà comunicazione e verrà installata la dovuta cartellonistica di avviso.

Intanto, però, già solo la comparsa dell’autovelox ha scatento polemiche. Davide Nanni, consigliere di Fratelli d’Italia al Quartiere Navile, ha aspramente criticato la decisione del Comune di posizionare la colonnina dietro gli alberi dei viali o «dei cartelli dell’ingresso della tangenziale. Mi domando se il volerli nascondere sia stata una scelta precisa del Comune. Sarebbe un atto disonesto e gravissimo ai danni dei cittadini, finalizzato non alla riduzione della velocità ma a ingrossare le casse comunali, in violazione delle normative che prevedono la visibilità delle colonnine».

NANNI annuncia anche di voler chiedere al Comune «di spostare gli autovelox in posizioni ben visibili prima che entrino in funzione e sostituirli con quelli di colore arancione». Sia sui viali che in via Stalingrado, il limite da rispettare sarà quello dei 50 km/h più una tolleranza minima di 5 km/h, prevista dal codice della strada, che porterà il limite massimo a 55 km/h.

f. p.