Allentare le misure restrittive prima di fine maggio sarebbe una scelta "spavalda" e rischiosa, perché i contagi potrebbero tornare ad aumentare rapidamente. Lo sostiene il presidente della fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, secondo cui se nelle prossime settimane sarà confermato il rallentamento dei nuovi casi "con una certa dose di spavalderia la ‘fase 2’ potrebbe essere avviata tra fine aprile e inizio maggio, accettando il rischio di una nuova impennata dei contagi. Se la linea vuole essere quella della gradualità e della prudenza, qualsiasi riapertura prima di fine maggio non si basa sulle dinamiche del contagio in Italia".