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26 mag 2022

"Azioni gravissime contro il territorio"

La rabbia del sindaco Nanni: "Non può essere gente di qua". La consigliera Evangelisti: "Colpita tutta la comunità"

26 mag 2022
Il taglio del nastro delle terme, lo scorso 2 aprile, con il professor Monti, l’assessore Corsini, il sindaco Nanni e il general manager Prantoni (Foto Marchi)
Il taglio del nastro delle terme, lo scorso 2 aprile, con il professor Monti, l’assessore Corsini, il sindaco Nanni e il general manager Prantoni (Foto Marchi)
Il taglio del nastro delle terme, lo scorso 2 aprile, con il professor Monti, l’assessore Corsini, il sindaco Nanni e il general manager Prantoni (Foto Marchi)
Il taglio del nastro delle terme, lo scorso 2 aprile, con il professor Monti, l’assessore Corsini, il sindaco Nanni e il general manager Prantoni (Foto Marchi)
Il taglio del nastro delle terme, lo scorso 2 aprile, con il professor Monti, l’assessore Corsini, il sindaco Nanni e il general manager Prantoni (Foto Marchi)
Il taglio del nastro delle terme, lo scorso 2 aprile, con il professor Monti, l’assessore Corsini, il sindaco Nanni e il general manager Prantoni (Foto Marchi)

"Non ho parole per esprimere la gravità dell’accaduto e tutta la condanna all’azione di questa gente che non capisco dove voglia arrivare. Di sicuro non è gente di qui. Le Terme di Porretta sono ‘la Fiat’ dell’Appennino e a nessuno verrebbe in mente di danneggiare scientemente e accanitamente questa operazione importante per tutto il territorio". Il sindaco di Alto Reno Terme, Giuseppe Nanni, si dice sorpreso e costernato per la serie di danneggiamenti culminati nello sversamento della vernice nella piscina delle Terme avvenuto l’altra notte.

"Bruttissimo già l’episodio del danneggiamento della hall dell’Hotel Castanea e quello che è venuto dietro. Qui non erano mai avvenute cose di questa portata, giusto qualche dispetto, qualche bravata notturna con panchine rovesciate o qualche danno alle aiuole in passato. Ragazzate. Ma qua si parla d’altro e mi sento di dire che nessuno dei 7mila cittadini di Alto Reno Terme può avere messo a segno azioni di questa portata. Questa è gente che viene da fuori. Io ho sentito solo lodi e apprezzamento per l’iniziativa del gruppo Monti che meno di due mesi fa ha riaperto le Terme basse. Come amministrazione garantiamo massima collaborazione in ogni direzione per fermare questa gente e per ripristinare le condizioni di operatività", aggiunge Nanni, che lo scorso 2 aprile partecipò al taglio del nastro del nuovo stabilimento delle Terme Basse insieme agli altri rappresentanti delle istituzioni. Solidarietà al gruppo Monti anche dalla consigliera Marta Evangelisti (FdI): "Solidarietà al professor Monti e a tutto il suo staff, e ai lavoratori della società. Quanto accaduto è preoccupante. Colpire un imprenditore che opera ed investe anche nell’interesse della comunità significa colpire l’intero territorio", dichiara la consigliera.

g. m.

© Riproduzione riservata

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