L'episodio è successo in un asilo comunale
L'episodio è successo in un asilo comunale

Bologna, 8 novembre 2019 - Cade dal lettino del nido comunale e sbatte contro la barra di ferro che unisce le strutture su cui poggiano i materassini. Nel volare giù la piccolina di poco più di un anno si ferisce in modo grave alla testa: trauma cranico, un vistoso taglio alla fronte suturato con alcuni punti, tanto sangue al naso e 15 giorni di prognosi. Il tutto condito da uno spavento enorme per tutti. Genitori in primis che, avvertiti subito dagli educatori, si sono fiondati all’asilo, portando di corsa la figlia al pronto soccorso pediatrico. Genitori che si sono già rivolti a un avvocato e che dal Comune, a tutt’oggi, non hanno ricevuto la benché minima telefonata; anche solo per sincerarsi delle condizioni di salute della bimba. 

Tutto questo è accaduto in un nido comunale della periferia est a fine ottobre, verso le tre di pomeriggio e cioè al momento del risveglio dei piccolini dopo il pisolino. Un asilo da 60 bambini dai 3 ai 36 mesi, suddivisi in 3 sezioni, ospitati in una struttura che chi i nidi li frequenta definisce a norma, certo, ma vecchiotta. Come pure quegli insoliti lettini in ferro ribattezzati a fisarmonica che il Comune definisce "a norma", mentre sulla dinamica Palazzo d’Accursio prende tempo. Nello specifico, si tratta di una fila di lettini messi uno accanto all’altro, con un piccolo spazio vuoto in mezzo, uniti tra loro da una sbarra di ferro che poggia su un piede, in ferro anch’esso. Il tutto imbullonato. "È incredibile", commenta una mamma del nido dove l’accaduto è corso di chat in chat. "Stavano alzando i bambini dal pisolino. La bambina che si è ferita – racconta un genitore – era seduta sul lettino. Purtroppo lei si è sbilanciata ed è caduta in avanti, sbattendo la testa". Dopo aver soccorso la bimba e avvisato i genitori, le educatrici hanno segnalato alla Ies l’incidente. L’Istituzione educazione scuola (Ies) che gestisce nidi, materne e personale per conto del Comune, ha aperto l’infortunio, essendo nidi e materne coperte da assicurazione. 

Sono molti i dubbi tra gli adulti su quei lettini di ferro che, anche se il Comune ribadisce essere a norma, "sono inopportuni - osserva un genitore -. Andrebbero sostituiti con materiali più adeguati e moderni". "Speriamo almeno che da questo brutto incidente ne esca qualcosa di buono: far sparire quei mobili da tutti i nidi dove si trovano ancora", incalza un’altra mamma. C’è comunque preoccupazione tra i genitori. "Sono letti vecchi – aggiunge un papà che coglie l’occasione per lodare educatrici e dade –. Non è stata certo colpa loro. Sono bravissime: attente, accoglienti e molto preparate". Al momento del risveglio, di solito oltre alle educatrici, una ogni sette bimbi, ci sono anche le dade che aiutano a sistemarli e a prepararli per la merenda. 

Sulla vicenda vuole vederci chiaro il capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune, Marco Lisei: "È inconcepibile e inaccettabile che nel 2020 ci siano ancora dei mobili, in questo caso lettini di ’antiquariato‘ – accusa –. Ciò nonostante le segnalazioni delle insegnati, costrette a lavorare e sopperire a queste carenze e di conseguenza esposte anche a rischi di responsabilità che evidentemente non hanno. Il quadro che emerge è preoccupante e contrasta nettamente con gli annunci ed i provvedimenti chiaramente pre elettorali che Merola e Bonaccini stanno manifestando".

A tal punto che "a pochi mesi dal voto – aggiunge Lisei –, si prodigano a promettere nidi gratis e quant’altro quando, per anni, hanno minato la qualità del servizio, intervenendo negativamente sui contratti e sul personale. Senza oltretutto muovere un dito per migliorare le strutture dove i nostri figli trascorrono molte ore della giornata". A fronte di tutto ciò, conclude, "chiederemo una verifica di tutto il mobilio delle scuole e che venga sostituito tutto ciò che mette a rischio i nostri figli. Chiederemo inoltre che vengano migliorate le condizioni di lavoro delle educatrici e delle dade. Così si fa qualità, non facendo annunci elettorali".

Pillati: "Episodio spiacevole, tutti gli arredi negli asili sono a norma"

"È un episodio davvero spiacevole lo dico anche come madre - ha spiegato la vicesindaco e assessore alla scuola del Comune Marilena Pillati - ho espresso la vicinanza dell'amministrazione alla famiglia. Tutti gli arredi che sono nei nostri asili, lo sottolineo, sono a norma. Dopo una ricognizione, nelle strutture comunali, i lettini con telai in ferro ci sono in cinque nidi su 55. C'è una valutazione costante della qualità degli arredi fatta in collaborazione con gli educatori. Nella struttura in questione - ha aggiunto ancora - c'è stata una recente ispezione dell'Ausl, di quelle che per prassi vengono eseguite a campione, e non è emerso alcun elemento di rilievo. Le educatrici, che godono della nostra fiducia, per quell'episodio hanno agito con la massima prontezza gestendo la situazione di emergenza".