Bologna, 24 marzo 2019 - “La comunità scolastica del nostro istituto è sconvolta. Sono in contatto continuo con le insegnanti e i membri del consiglio e non ci diamo pace”. Virna Venturoli è la dirigente scolastica reggente dell’Istituto comprensivo Croce di Casalecchio. Entrambi i fratelli precipitati dall’ottavo piano del palazzo al quartiere Barca frequentavano infatti le scuole di questo istituto  (video). David, il più grande, era nella terza media alle scuole Galilei mentre il fratellino minore Benjamin andava alle primarie XXV Aprile (foto).

AGGIORNAMENTO / Il racconto della vicina di casa

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Fino ad alcuni anni fa infatti la famiglia era residente in questo popolare quartiere di Casalecchio (video): “Sono seguiti tutt’ora dai nostri servizi sociali ma solo per le difficoltà abitative – spiega il sindaco di Casalecchio Massimo Bosso –. Non ci sono mai stati altri problemi, se non uno sfratto che li costrinse a cambiare casa e a trasferirsi alla Barca. I nostri servizi li hanno mantenuti in carico e proprio poco tempo fa avevano proposto loro di tornare a Casalecchio. Non hanno accettato la proposta, forse si trovavano bene dove erano andati. I due figli però hanno sempre continuato a venire a scuola qui e non mi risulta che abbiano mai generato problemi. Tanto che l’unico motivo di contatto coi servizi era il problema abitativo”.

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L’assenza di ogni problematicità di altra natura viene confermata dalla dirigente scolastica: “Quando si è diffusa questa terribile notizia con i relativi nomi non ci volevamo credere. Poi poco alla volta purtroppo sono stati confermati. Nell’istituto ci sono oltre mille bambini e ragazzi e quei nomi non mi dicevano nulla... Non ci sono mai state situazioni problematiche nelle due scuole a causa loro. Avevano un rendimento scolastico normale e i loro insegnanti non hanno mai segnalato comportamenti scorretti. Bambini normali, ed è una cosa sconvolgente”. I docenti delle medie ricordano che “David giovedì con la sua classe era andato in gita scolastica a Mantova. Era contentissimo e sereno, mi dicono. Che tragedia!”, esclama la prof che si fa portavoce di entrambe le scuole dove lunedì mattina si recherà la psicologa incaricata di parlare ai compagni di classe ed avviare un percorso di elaborazione di un lutto difficile da comprendere in tutte le sue dinamiche. “Sono in contatto con i responsabili di istituto e da lunedì, con il ritorno in classe, affronteremo insieme questa situazione tremenda, cercando di aiutare tutti”, conclude.