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15 apr 2022

Bancomat obbligatorio, anche a Bologna il nodo delle commissioni

Dal 30 giugno sanzioni a chi rifiuta i pagamenti elettronici. Commercianti e ristoratori: "Sulle piccole spese i costi azzerano i guadagni"

giorgia decupertinis
Cronaca
Le nuove norme per esercenti e professionisti sono state introdotte con un Decreto dell’ultimo Consiglio dei ministri
Il pagamento con il bancomat è diventato comune anche per piccole spese

Bologna, 15 aprile 2022 - Trenta giugno 2022. È la data – anticipata di sei mesi – in cui inizieranno a scattare le sanzioni per chi rifiuterà i pagamenti elettronici: sebbene l’obbligo dell’utilizzo del Pos sia già in vigore da diversi anni, tra poco più di due mesi i titolari degli esercizi commerciali che si rifiuteranno di accettare bancomat o carta di credito dovranno, infatti, pagare una multa di 30 euro a cui sarà sommato il 4% del valore della transazione non accettata. Gli esercenti in città sembrano essere già preparati da tempo – il Pos, infatti, rimane in bella vista sul bancone di ogni negozio – ma non manca chi, in vista del provvedimento, comincia già a storcere il naso. Leggi anche: Bancomat, pagamenti bloccati anche a Bologna A sottolineare le criticità, infatti, è soprattutto chi opera in piccole attività. "I pagamenti elettronici vengono sponsorizzati con grande frequenza – spiega Paolo Calzati, della Caffetteria Bolognese – ma non sempre si parla delle commissioni da parte dell’esercente: da qualche mese si vedono clienti girare solo con carta di credito, senza contanti. Basta pensare a chi paga un solo caffè con il bancomat: i soldi effettivi che ci arrivano sono ben pochi, per questo che preferisco il pagamento in contanti per somme così piccole". "È un metodo molto comodo – aggiunge Calzati – ma sarebbe necessario azzerare, o almeno abbassare, le spese delle commissioni". Così anche Silvia Tassini, della merceria Cremonini: "Per ora ho solo il Pos per il bancomat, ma prenderò anche quello per la carta di credito – afferma –. Viste le commissioni, le criticità non sono poche: è chiaro che non si possa aumentare il prezzo dei prodotti per chi paga con l’elettronico. Dovremo perciò aumentarli per tutti, al fine di sostenere, in questo modo, il nuovo provvedimento". "Nel nostro ...

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