Banda di giovanissimi tenta furto in azienda

Denunciati un 18enne e quattro 16enni. Tra loro anche una ragazzina. Nelle loro tasche i carabinieri hanno trovato attrezzi da effrazione.

Banda di giovanissimi tenta furto in azienda

Banda di giovanissimi tenta furto in azienda

Fanno effrazione all’interno di un’azienda agricola e rubano alcuni attrezzi, ma vengono denunciati dai carabinieri alle rispettive Procure della Repubblica presso il Tribunale Ordinario e per i Minorenni di Bologna. Sono accusati di tentato furto aggravato in concorso. I fatti sono avvenuti sul territorio di Baricella e ad essere deferiti all’autorità giudiziaria sono stati cinque giovanissimi, tra cui una ragazza: si tratta di un diciottenne e quattro sedicenni. Tutti studenti residenti in zona e senza alcun precedente di polizia. Ad intervenire sono stati i carabinieri dell’aliquota radiomobile di Molinella insieme ad un’altra pattuglia poi giunta in supporto.

Tutto è partito dalla segnalazione del proprietario dell’azienda agricola che ha notato alcune persone all’interno del capannone. Erano quasi le 23 di venerdì scorso quando il titolare dell’attività agricola della zona ha contattato la Centrale Operativa dei Carabinieri al 112 ed ha riferito di essersi accorto, tramite il sistema di allarme e la visione delle telecamere di sorveglianza installate all’interno della sua azienda, della presenza di alcune persone nel capannone. I militari hanno immediatamente raggiunto l’azienda in questione e scovato le cinque persone segnalate.

I giovanissimi avevano fatto accesso nei locali del capannone mediante l’effrazione della porta di ingresso. Il gruppetto di ragazzi, nel frattempo ha tentato di nascondersi dietro alcuni trattori parcheggiati. Scoperti e bloccati dai militari del radiomobile, con il supporto di un’altra pattuglia, i ragazzini sono stati sottoposto a una perquisizione personale. All’interno delle tasche della felpa del 18enne i militari hanno rinvenuto un set di chiavi esagonali, un taglierino e due spatole in legno, mentre, dentro lo zaino, indossato da uno dei 16enni, è stata trovata una chiave a crick, un flessibile e un seghetto con una lama lunga 16 centimetri.

I carabinieri hanno recuperato per terra anche altri utensili, come una sega avente la lama lunga 33 centimetri, una tronchese e un piede di porco in acciaio. Tutto il materiale recuperato è stato restituito al proprietario dell’azienda mentre, i quattro ragazzi e la ragazza, dopo le formalità di rito, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria con l’affidamento dei minorenni ai propri genitori. Preoccupa il dilagare di atteggiamenti criminosi tra giovanissimi e minori: solo una settimana fa, a Minerbio, due 13enni avevano rapinato con un coltello un coetaneo fuori da una pizzeria del posto.

Zoe Pederzini