La schermata della Bbc dedicata a via Fondazza
La schermata della Bbc dedicata a via Fondazza

Bologna, 12 settembre 2015 - Dopo il New York Times, anche la Bbc parla di via Fondazza. La storia della strada più social del mondo compare in data 9 settembre sul sito dell’emittente britannica con il titolo “Do you know your neighbour’s name?”, “Conosci il nome del tuo vicino?”.

“Una coppia nella città di Bologna in Italia soffriva la mancanza di una comunità nella propria strada – via Fondazza – quando si sono trasferiti nel 2012”. Inizia così l’articolo, corredato da un’intervista audio a Federico Bastiani e alla moglie che hanno avuto l’idea, come prosegue nella spiegazione il sito Bbc world news, di aprire un gruppo chiuso su Facebook in cui invitare i vicini di casa. In pochi giorni le adesioni si sono moltiplicate e ora il gruppo conta 1.100 membri.

Una storia raccontata più volte, quelle delle social street che poi da via Fondazza si sono moltiplicate prima in tutta la città, poi in tutta Italia e in tutto il mondo, dall’Europa, all’Australia, alla Nuova Zelanda, tanto che ora in totale se ne contano 393.

Un fenomeno che sta catturando l’attenzione dei media internazionali su Bologna, lo scorso 24 agosto infatti anche il New York Times International aveva dedicato un pezzo alla strada prima nota perché vi abitò il pittore Giorgio Morandi.

Condivisione, socialità, aiuto reciproco e voglia di conoscersi sono le chiavi del successo di queste strade che usano il più noto dei social network per tornare indietro nel tempo, e ricreare quel senso di comunità e fiducia tra vicini di casa difficile da trovare nelle città di oggi.

Un successo duraturo, via Fondazza intanto infatti si prepara per il prossimo weekend di festa, dove tra musica, mostre e balli la città è invitata al secondo compleanno della prima Social Street del mondo.