Stop ai diesel euro 4 e alle auto a benzina euro 1 dalle 8,30 alle 18,30

Bologna, 1 ottobre 2018 - Scatta oggi il piano anti-smog che prevede il blocco dei veicoli considerati inquinanti.

Ma, per rimanere in tema di traffico e mobilità, c’è anche una buona notizia per gli automobilisti bolognesi: riapre oggi, a tempo di record, il ponte dell’A14 a Borgo Panigale, devastato dallo scoppio dello scorso 6 agosto. I lavori si sono conclusi, infatti, in anticipo di due settimane e, in meno di due mesi, dunque, la città e la rete autostradale tornano definitivamente alla normalità.

Tornando al piano anti-smog, a Bologna e in molti comuni della provincia la misura si traduce nel divieto di circolare, da lunedì a venerdì, dalle 8,30 alle 18,30, per tutte le auto diesel fino a euro 4 e benzina fino a euro 1.

Lo stop inizia oggi e durerà fino al 31 marzo. Una stretta ‘verde’ severissima, decisa dalla Regione e attuata dai comuni con più di 30mila abitanti. Si tratta del provvedimento più restrittivo d’Italia, perché altre regioni che hanno adottato misure simili, come la Lombardia, si sono fermate ai diesel euro 3. I possessori dei mezzi in questione dovranno perciò smettere di usare la propria auto in orario d’ufficio oppure cambiarla, pur con un preavviso a dire la verità piuttosto contenuto, visto che l’ordinanza del Comune è del 25 settembre scorso.

Ci sono ovviamente tutta una serie di deroghe per persone in difficoltà e categorie di mezzi e la lista completa è consultabile sul sito Iperbole del Comune.

Resta il fatto che per la maggior parte delle auto diesel euro 4, immatricolate nel 2006 e nel 2007, che sono dunque abbastanza vecchie ma non vecchissime, si dovranno fermare. E si tratta di migliaia di veicoli, a cui si aggiungono quelli a benzina euro 1. Senza i contare i mezzi commerciali, forse la categoria più numerosa di diesel euro 4.

Bisognerà capire se l’indicazione data ai vigili urbani sarà quella del pugno duro fin da subito oppure di un minimo di tolleranza per i primi tempi. Per i trasgressori del divieto sono previste sanzioni da 164 a 663 euro e, nel caso di reiterazione della violazione entro i due anni, è prevista anche la sospensione della patente da 15 a 30 giorni. Nel nostro territorio sono coinvolti, oltre a quello di Bologna, i comuni del cosiddetto ‘agglomerato urbano’: Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell’Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa.

Il piano ‘green’ deciso da Palazzo d’Accursio sta provocando forti polemiche in questi giorni. Anche perché, come ormai noto, oltre al blocco appena descritto c’è un’altra misura ancora più drastica, ovvero le domeniche super-ecologiche in cui potranno circolare solo le auto elettriche, mentre tutti gli altri mezzi dovranno fermarsi. Si tratta del 28 ottobre, l’11 novembre e il 2 dicembre di quest’anno e del 13 gennaio, il 3 febbraio e il 3 marzo del 2019.