Smog Bologna, scatta lo stop ai diesel euro 4 (foto d'archivio Zani)
Smog Bologna, scatta lo stop ai diesel euro 4 (foto d'archivio Zani)

Bologna, 9 dicembre 2019 – Scattano le misure emergenziali anti-smog a Bologna, Imola e nei Comuni dell'agglomerato. A seguito dei controlli eseguiti da Arpae, si è rilevato infatti il superamento per tre giorni consecutivi dei limiti delle polveri pm10 nel capoluogo così come nelle altre città emiliano-romagnole.

Pertanto, come previsto dagli accordi regionali, da domani martedì 10 dicembre a giovedì 12 dicembre compreso, a Bologna, Imola e nei comuni dell’agglomerato, entrano in vigore le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento.

Oltre alla normali limitazioni alla circolazione nei centri abitati, previste fino al 31 marzo 2020 dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche (dalle 8.30 alle 18.30) che riguardano i veicoli benzina fino all'euro 1, diesel fino all'euro 3 e ciclomotori pre euro, scattano dunque ulteriori limitazioni. E cioè: il divieto di circolazione per i diesel euro 4; il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle; l’abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali; divieto di combustione all’aperto; divieto di sosta con motori accesi; divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Le limitazioni riguardano i Comuni dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell'Emilia, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa) oltre a Bologna e Imola.

Sono esclusi dalle limitazioni tutti i veicoli elettrici, ibridi dotati di motore elettrico, a metano o GPL, o con almeno 3 persone a bordo (car pooling). Sono previste deroghe a tutela di particolari necessità quotidiane: esentati, fra gli altri, lavoratori turnisti, chi si sposta per cura e assistenza, chi accompagna i figli a scuola e i meno abbienti con Isee annuo fino a 14mila euro.

In tutti i Comuni (esclusi quelli montani) è invece sempre valido – da ottobre a marzo – lo stop agli impianti a biomassa legnosa per il riscaldamento domestico inferiori a 3 stelle (compresi anche i caminetti a legna aperti).

Per avvertire i cittadini interessati quando scattano le misure emergenziali e le domeniche ecologiche, la Città metropolitana ha attivato il servizio gratuito di alert sms (o mail) che ha superato in questi giorni i 6mila iscritti.

È inoltre disponibile l’app “Che Aria è”, sviluppata dalla Fondazione Innnovazione Urbana, attraverso cui i cittadini possono avere un’informazione semplice e costante sullo stato della qualità dell’aria, ricevere suggerimenti e consigli sui comportamenti corretti che riducano l’impatto dell’inquinamento atmosferico e i rischi per la salute.