Bologna com’era: acqua minerale del Navile e di Corticella

Nell'Ottocento l'acqua per le case veniva da fontane e venditori ambulanti. Le "acque da tavola" pubblicizzate sui giornali erano apprezzate per il loro valore terapeutico.

Bologna com’era: acqua minerale del Navile e di Corticella

Bologna com’era: acqua minerale del Navile e di Corticella

Per vedere l’acqua scendere dai rubinetti nelle case occorre attendere il Novecento. Nella seconda metà dell’Ottocento la popolazione si serviva delle fontane pubbliche, dei venditori ambulanti di acqua e dei pozzi. Ciò spiega la comparsa di ’acque da tavola’ pubblicizzate sui giornali. Vediamo qualche esempio: "Corticella. Tra le migliori Acque da tavola e di indiscutibile valore terapeutico. Piacevole al palato e ben tollerata dallo stomaco nel quale corregge la tendenza alle fermentazioni anormali. Antiche fonti salutari di Corticella". E poi: "Acqua minerale salino magnesiaca del Navile"; la pubblicità indica gli esercizi ove l’acqua è in vendita, anzitutto "la casa ove è la fonte in via Porto Navile", oltre a due farmacie. Ogni giorno, dall’alba al tramonto, "per chi ama berla sul luogo, l’acqua è in vendita in via Porto Navile tosto estratta dal pozzo".

Marco Poli