Bologna com’era: gli spettatori contro gli attori "tedeschi"

Bologna com’era: gli spettatori  contro gli attori "tedeschi"

Bologna com’era: gli spettatori contro gli attori "tedeschi"

Agamennone Zappoli definì la sua commedia ’Il trionfo del popolo bolognese nell’8 agosto 1848’ "dramma popolare" per sottolineare come il protagonista del "trionfo" e unico artefice fosse stato il popolo. Scrisse inoltre che suo obiettivo era anche: "affratellare le classi" sociali e scongiurare "lo scontro fra popolani e ricchi"; smentì poi la voce che accreditava violenze e furti commessi da popolani ai danni di nobili e ricchi approfittando dei "torbidi fatti dell’8 agosto". La commedia, messa in scena all’Arena del Sole dalla Drammatica Compagnia Etrusca riscosse successo e grande partecipazione di pubblico anche sul piano emotivo al punto che gli organizzatori scrissero sulla locandina (foto) che alcuni attori sono costretti "con loro gravissimo cordoglio" a interpretare il ruolo di "tedeschi", invitando gli spettatori a non aggredirli. (segue)

Marco Poli