Bologna com’era: i Boccadiferro e la loro ’Rocca d’amore’

Nel 1484 Giovanni II Bentivoglio acquista villa Belpoggio, ristrutturata da Gaspare Nadi. La villa dei Boccadiferro, "Rocca d'amore", non può competere.

Bologna com’era: i Boccadiferro e la loro ’Rocca d’amore’

Bologna com’era: i Boccadiferro e la loro ’Rocca d’amore’

All’inizio del 1484 Giovanni II Bentivoglio acquistò da Carlo Monti un esteso terreno fuori porta Santo Stefano, denominato Belpoggio, che comprendeva alcune costruzioni ed era attraversato dal canale Savena. Giovanni II affidò al ’muratore’ Gaspare Nadi il compito di ristrutturare l’immobile maggiore e di costruire accanto una torre. Lungo l’odierna via Murri, quasi di fronte a villa Belpoggio (via Siepelunga) sorgeva la villa dei Boccadiferro, chiamata ’Rocca d’amore’ (foto): era un gradevole edificio che, però, non poteva competere con la sfarzosa villa dei Bentivoglio. Anche i Boccadiferro, come i Bentivoglio, utilizzavano la villa come luogo per feste con amici e per rappresentazioni teatrali. A metà del Seicento la villa era di proprietà di Camillo Boccadiferro che ebbe solo due figlie femmine, Francesca e Elisabetta. (Segue)

Marco Poli