Bologna com’era: un secolo di lavoro per i bambini

Bologna com’era:   un secolo di lavoro per i bambini

Bologna com’era: un secolo di lavoro per i bambini

Nel 1961 fu inaugurato un nuovo stabilimento, con 1.000 operai, a Casalecchio di Reno pur mantenendo attiva la fabbrica di via Nicolò dell’Arca dedicata alla costruzione dei tricicli che fu chiusa nel 1966 per essere poi abbattuta. Il metallo di cui si serviva il fondatore dell’azienda fu sostituito da una plastica infrangibile e che dava più leggerezza all’auto e al quadriciclo (foto). Ma queste innovazioni, negli anni successivi, non si rivelarono sufficienti a far fronte ad una concorrenza agguerrita e competitiva che produceva gli stessi oggetti ma con modalità accattivanti per i bambini. La sorte della mitica Giordani era ormai segnata e nel 1984 la famiglia giunse alla determinazione di alienare. Il grande stabilimento, che occupava 70.000 mq. si trasformò in un comprensorio nel quale convivono varie aziende. Ora, il marchio Giordani fa parte del Gruppo Giochi Preziosi.

Marco Poli