Bologna, 1 marzo 2021 - L'arancione scuro non basta più. "Dopo la mia richiesta di rendere zona rossa l'area Metropolitana di Bologna - annuncia il sindaco, Virginio Merola - ho sentito oggi il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. Da parte della Regione c'è massima attenzione alla situazione sanitaria che, nel nostro territorio, oggi ha registrato 768 contagi e più di 800 ricoveri. Il Presidente mi ha assicurato che si sta attivando per arrivare a provvedimenti nel giro di pochi giorni. Allo stesso scopo ho convocato per domani la Conferenza Metropolitana dei sindaci".

Questa mattina Merola in tv ospite di Start su Sky TG24 aveva anticipato:  "Per quanto riguarda la Città metropolitana di Bologna, siamo a un passo dalla zona rossa".

 "Abbiamo preso un provvedimento 'arancione scuro' (partito sabato scorso, ndr) - aveva aggiunto - ma dalla nostra Asl al nostro sistema ospedaliero ci segnalano che la situazione ricoveri sta aumentando in modo notevole e che il peggio deve ancora venire. Penso che da qui a venerdì dovremo valutare ulteriori restrizioni". 

I dati Il bollettino Coronavirus del 1° marzo

Zone arancione scuro in Emilia Romagna: restrizioni dove e quando

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Non sono certo state immagini confortanti quelle del fine settimana, con i parchi cittadini e le vie del centro storico presi d’assalto famiglie, sportivi e studenti. Il problema maggiore però è arrivato dal Parco dei Giardini, in via dell’Arcoveggio al Navile, dove la Polizia locale è dovuta intervenire per disperdere decine di ragazzini – molti senza mascherina, fatti vari verbali – festaioli con tanto di musica al seguito. Vari i passaggi delle forze dell’ordine anche in Montagnola, con qualche intervento dei carabinieri nei confronti dei disubbidienti. Qualche assembramento è stato segnalato al Parco 11 settembre con chiamate ai centralini di Arma, Polizia e Municipale.

Ma cosa cambierebbe con il passaggio dall'arancione scuro al rosso? Le nuove misure dovrebbe prevedere la chiusura di barbieri, parrucchieri e negozi. A rischio anche le scuole d’infanzia, uniche oggi in presenza. Salvi l’asporto e le consegne a domicilio per bar e ristoranti.

Bordon: "Oggi record di contagi, situazione degli ospedali drammatica"

 "E' peggio della seconda ondata. Ma siamo solo all'inizio", è il grido d'allarme di Paolo Bordon, direttore generale dell'Azienda Usl di Bologna, lanciato dalle colonne del Resto del Carlino: "La situazione negli ospedali è drammatica - dice - la velocità della trasmissione del virus di questi giorni è pazzesca, anomala e molto preoccupante, forse accelerata dalle varianti, e adesso abbiamo 850 ricoverati, il numero più alto della pandemia". "Purtroppo le belle giornate hanno tratto in inganno la gente, presto vedremo le conseguenze degli assembramenti", sottolinea.