Il Comune ha a disposizione 784mila euro da tradurre in bonus per l’uso di taxi e auto Ncc in favore dei cittadini che hanno difficoltà a muoversi e delle famiglie più colpite dalla crisi generata dall’emergenza Covid. Ma è ‘corsa contro il tempo’ per riuscire a mettere in piedi un meccanismo che consenta l’erogazione dei fondi entro il termine stabilito, fine giugno. A spiegare la situazione è stato un...

Il Comune ha a disposizione 784mila euro da tradurre in bonus per l’uso di taxi e auto Ncc in favore dei cittadini che hanno difficoltà a muoversi e delle famiglie più colpite dalla crisi generata dall’emergenza Covid. Ma è ‘corsa contro il tempo’ per riuscire a mettere in piedi un meccanismo che consenta l’erogazione dei fondi entro il termine stabilito, fine giugno. A spiegare la situazione è stato un tecnico del settore Mobilità di Palazzo D’Accursio, Alessio Gazzi, ieri in commissione. "Il decreto, per adesso l’unico provvedimento ricevuto – spiega il funzionario comunale – non dice tantissimo oltre alla ripartizione delle risorse sui vari Comuni e all’indicazione della destinazione". A questo proposito, il documento spiega che i fondi vanno erogati "in favore delle persone fisicamente impedite o comunque a mobilità ridotta, con patologie accertate, anche se accompagnate, o appartenenti a nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza Covid o in stato di bisogno, residenti nei Comuni capoluoghi di Città metropolitane o capoluoghi di provincia". Questo ‘buono viaggio’ è pari al 50% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a 20 euro per ogni spostamento. I destinatari così identificati, dunque, rappresentano "un ventaglio abbastanza ampio di non facilissima traduzione", afferma Gazzi. "Stiamo cercando di fare una corsa contro il tempo per mettere in piedi il prima possibile l’erogazione dei fondi", riferisce Gazzi. Per cominciare, il settore Mobilità ha impostato un percorso condiviso sia con l’area Welfare che con la polizia locale, a cui fa capo l’Ufficio taxi. L’obiettivo è "creare un meccanismo quanto più semplice possibile, che è in fase di costruzione per consentire ai cittadini di accedere a queste risorse", afferma Gazzi: l’idea è predisporre una procedura "quanto più automatica e digitale, simile a quella già creato per i buoni spesa". Nel frattempo, riferisce sempre Gazzi, è iniziato anche un confronto tra l’assessore Claudio Mazzanti e i rappresentanti dei tassisti.