Uno screenshot del video di Umberto Bosco
Uno screenshot del video di Umberto Bosco

Bologna, 22 ottobre 2014 - «Affitta a un immigrato»: basta lo slogan per scatenare le polemiche. I 42 secondi registrati dal leghista bolognese Umberto Bosco sono stati creati dieci giorni fa per lanciare la manifestazione di Milano ‘stop invasione’: nel video Bosco invita ironicamente ad ospitare in casa ‘Abdullah’ o ‘Fatima’ per ottenere in cambio dal Governo 900 euro.

«Hai difficoltà con l’affitto? Ospita un immigrato», suggerisce a mo’ di spot l’esponente del Carroccio. Per poi concludersi con una provocazione: «Hai paura di spendere tutti i 900 euro per l’immigrato? Non c’è problema: lo chiudi in cantina pane e acqua e un secchio per i bisogni».

In pochi giorni il video è stato condiviso da migliaia di militanti padani e criticato da altrettanti esponenti di sinistra e non solo. La provocazione, che vorrebbe essere ironica, è stata giudicata da molti come un prodotto multimediale dal contenuto essenzialmente razzista. Alla fine del video Bosco spiega: «Fino a ieri il business dell’immigrazione era riservato a scafisti e sfruttatori, ma grazie al Governo Renzi anche tu potrai lucrare sul continente africano».

"Il video in questione è chiaramente ironico e vuole evidenziare l'assurdità della proposta del Governo Renzi di affidare chi sbarca alle famiglie italiane, riconoscendo loro un contributo economico". E' il commento di Umberto Bosco, candidato della Lega nord alle Regionali in Emilia-Romagna, a proposito delle polemiche innescate dal suo video promozionale. "Non serve un genio - ha aggiunto - per comprendere che tale proposta (poi ritirata) avrebbe innescato un sistema di sfruttamento sistematico degli arrivi".