Di richieste ne sono arrivate così tante, quasi 12mila, che il Comune non ha potuto fare altro che irrobustire il proprio fondo di sostegno. In modo significativo, come annunciato ieri anche via social dal sindaco Virginio Merola. Palazzo d’Accursio ha quasi raddoppiato lo stanziamento messo a disposizione dal Governo per erogare i buoni spesa alle famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus. Ai due milioni e rotti di partenza, infatti, l’amministrazione ha deciso si sommare un altro milione e 700mila...

Di richieste ne sono arrivate così tante, quasi 12mila, che il Comune non ha potuto fare altro che irrobustire il proprio fondo di sostegno. In modo significativo, come annunciato ieri anche via social dal sindaco Virginio Merola. Palazzo d’Accursio ha quasi raddoppiato lo stanziamento messo a disposizione dal Governo per erogare i buoni spesa alle famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus. Ai due milioni e rotti di partenza, infatti, l’amministrazione ha deciso si sommare un altro milione e 700mila euro. Lo ha reso noto come detto il sindaco sulla sua pagina Facebook, mostrando anche i moduli dei buoni che sono cominciati ad arrivare ieri in mail agli aventi diritto.

"Siamo in grado di rispondere a tutte le domande presentate – ha sottolinea il primo cittadino –. La distribuzione dei buoni ha preso il via". Da oggi, invece, "inizia l’erogazione per tutti i 1.653 nuclei familiari che hanno presentato la domanda per il contributo affitto alla fine dello scorso anno", ha segnalato Merola. Con l’occasione "vi auguro una buona Pasqua e vi confermo che per quanto ci riguarda stiamo facendo tutto il possibile per sostenere le persone in questo momento di difficoltà", ha assicura il sindaco: "Non lasceremo indietro nessuno".

Intanto sono stati resi noti tutti i supermercati e gli esercizi di vicinato nei quali è possibile spendere i buoni, fino al 31 luglio 2020. Si tratta di 65 attività che coprono tutto il territorio cittadino e che hanno attivato la convenzione con Day Ristoservice, la società di servizi che affianca il Comune nell’erogazione dei buoni spesa. L’elenco – consultabile sul sito del Comune – è aperto e in continuo aggiornamento: tutti gli operatori economici che si trovano nel territorio del Comune e sono abilitati al commercio al dettaglio di generi alimentari e altri beni essenziali, e che non risultano tra i convenzionati con Day, possono chiedere l’inserimento nell’elenco aperto inviando una richiesta, con le informazioni contenute nell’avviso pubblico, alla mail buonispesa@day.it.

Il primo bando per i buoni scade oggi, possono richiederli tutti i cittadini residenti o domiciliati a Bologna. Il buono spesa si può richiedere solo a un Comune e in caso di: perdita o riduzione del lavoro senza ammortizzatori sociali o in caso di ammortizzatori sociali insufficienti; sospensione temporanea della propria partita Iva se si rientra nelle categorie soggette al fermo produttivo varato dal Governo; impossibilità di percepire reddito derivante da prestazioni occasionali o stagionali visto l’obbligo di permanenza domiciliare; altre cause da specificare nell’autodichiarazione.