Il cardinale Ernest Simoni in visita a Santa Caterina
Il cardinale Ernest Simoni in visita a Santa Caterina

Bologna, 6 ottobre 2021 - Il cardinale esorcista e la santa seduta, la santa nera dei prodigi. Ernest Simoni, 93 anni, albanese, il porporato voluto da papa Francesco che lo ha definito "martire vivente", ha fatto visita al monastero del Corpus Domini in via Tagliapietre, dov'è custodito il corpo di Santa Caterina da Bologna, veneratissimo e miracolosamente incorrotto, come abbandonato a un sonno che dura da secoli, la morte risale al 9 marzo 1463.

La santa, autrice delle 'Sette armi spiriturali',  è considerata dagli esorcisti come una protettrice. Ed esorcista è il cardinal Simoni, 28 anni nei campi di prigionia del regime, tra lavori forzati nelle miniere dove estraeva rame e pirite e nelle fogne di Scutari. Don Ernest, dopo aver studiato clandestinamente, divenne sacerdote nel 1956. Arrestato sette anni più tardi, la notte di Natale, fu più volte condannato a morte dalla dittatura. Quando il Papa ascoltò la storia della sua vita, si commosse fino alle lacrime.

Il cardinal Simoni in visita al monastero di Santa Caterina da Bologna

Il presule  ha incontrato le monache di clausura e ha presieduto la  messa, conclusa con la preghiera degli esorcisti, secondo la formula di Leone XIII. In devoto raccoglimento davanti alla santa, il cardinale ha fatto riferimento proprio a questo particolare carisma che lo accompagna fin dall'inizio della sua esperienza sacerdotale, ha appena festeggiato i 65 anni dall'ordinazione.

Grande emozione nel ritrovare nel monastero del Corpus Domini alcuni frati francescani che lo avevano conosciuto nel 1991, subito dopo la sua scarcerazione. Quando anche dall'Italia erano partiti sacerdoti per sostenere la 'chiesa del silenzio', sopravvissuta alla persecuzione.