Casalecchio di Reno, 5 gennaio 2017 - È morto nella sua villa di Lamporecchio (Pistoia), il professor Carlo Pedretti, considerato il massimo esperto di Leonardo da Vinci. Pedretti era nato a Casalecchio di Reno (Bologna) e proprio il 6 gennaio avrebbe avrebbe compiuto 90 anni. La notizia della morte di Pedretti è stata confermata da Alessandro Vezzosi, direttore del Museo Ideale di Vinci e suo amico che spiega: “Pedretti se ne è andato circondato dall’affetto della moglie Rossana, della nipote Susanna e dei suoi assistenti”.

Pedretti è stato professore emerito di storia dell’arte italiana all’Università della California a Los Angeles, dove era anche titolare della cattedra di studi su Leonardo. Dal 2013 si era trasferito definitivamente in Italia, a Lamporecchio, nella villa che è anche sede della Fondazione Rossana e Carlo Pedretti che ha diretto fino alla fine. Autore di oltre 60 libri e 600 fra saggi e articoli in varie lingue sui molteplici aspetti della sua specializzazione, è stato membro della commissione permanente per l’Edizione nazionale dei manoscritti e dei disegni di Leonardo da Vinci.

Tra i suoi ultimi incarichi quello di componente del comitato per la celebrazione dei 500 anni dalla morte del Genio da Vinci, in programma nel 2019. Il contributo di Pedretti per la conoscenza dei manoscritti e dei disegni di Leonardo viene ritenuto fondamentale. Lo studio diretto degli originali gli ha permesso di rimettere a posto le carte di Leonardo in ordine cronologico. Il suo lavoro ritenuto pioneristico è stato il catalogo del 1957 dei frammenti dei disegni di Leonardo alla Royal Library a Windsor provenienti dal Codice Atlantico della Biblioteca Ambrosiana di Milano.

Da qui l’edizione monumentale dei disegni di Leonardo a Windsor (1968-1969), seguita dall’edizione dei disegni di Leonardo e della sua cerchia a Firenze (1985), Torino (l990) e nelle collezioni americane (1993). Le sue edizioni critiche e facsimilari dei testi di Leonardo comprendono il Codice Hammer (1987), il Libro di Pittura (1995) e anche il Codice Arundel (1998). Il giornalismo, l’attività con la quale Carlo Pedretti ha iniziato la sua carriera più di cinquant’anni fa - collaborando col Corriere della Sera e L’Osservatore Romano -, lo ha portato a collaborare anche con la televisione e il cinema: amava ricordare la sua collaborazione con l’amico Piero Angela per la produzione di una serie di puntate dedicate a Leonardo della trasmissione Superquark. I funerali si svolgeranno, in forma semplice e riservata nella chiesa Santa Croce di Vinci il 9 gennaio alle 11, camera ardente sempre a Vinci, nella biblioteca Leonardiana, sabato dalle 16-20 e domenica dalle 10-18.