PIER LUIGI TROMBETTA
Cronaca

Carnevale di Persiceto. I sogni dell’Ocagiuliva conquistano il podio. Festa in piazza e musica

Secondi classificati Jolly&Maschere, seguiti dai Mazzagatti. Tantissimi hanno partecipato al pomeriggio tra coriandoli e maschere. Carri anche a San Matteo, dove ha trionfato il gruppo ‘Qui dal ’65’.

Carnevale di Persiceto. I sogni dell’Ocagiuliva conquistano il podio. Festa in piazza e musica

Carnevale di Persiceto. I sogni dell’Ocagiuliva conquistano il podio. Festa in piazza e musica

La società carnevalesca ‘Ocagiuliva’ ha vinto, ieri pomeriggio, la 150esima edizione dello storico carnevale di San Giovanni in Persiceto, aggiudicandosi il gonfalone bianco della vittoria. Seconda ‘Jolly&Maschere’ e terza sul podio ‘Mazzagatti’. L’Ocagiuliva ha fatto sfilare il carro, con il drago Norberto, dal titolo ‘Con la testa piena’ che ha proposto il tema del carnevale come grande contenitore di idee, fantasia e poesia. Non è mancato l’omaggio a Giulio Cesare Croce, lo scrittore che inventò la corte reale del carnevale di San Giovanni (re Bertoldo, sua moglie la regina Marcolfa e il figlio Bertoldino); né l’omaggio ai carnevali passati. All’Ocagiuliva è andato anche il premio Bertoldino per la miglior colonna sonora.

Jolly&Maschere ha invece dedicato il suo carro ‘Macerie prime ovvero in fondo a sinistra’ alle crisi di identità del Pd con una Elly Schlein equilibrista. Nella pantomima carnevalesca le Case del popolo sono ormai scomparse e anche i tortellini rischiano di uscire dal menù della Festa dell’Unità scatenando un dibattito nel partito. Se il mondo della sinistra va a fuoco - pare che dicano i carnevalai - non rimane che rifugiarsi nei valori fondanti della sinistra italiana, ma anche nel desiderio nostalgico di un Berlinguer in braccio a Benigni o di un piatto di tortellini. Jolly&Maschere si è aggiudicata anche il premio Bertoldino per i migliori effetti scenici.

I Mazzagatti con il carro ‘Rin - Tocchi dal passato’ ha approfondito il tema del legame fra vecchie e nuove generazioni, tra antiche e nuove tecnologie unite dalla magia del carnevale, con tanti riferimenti cinematografici da George Méliès all’Hugo Cabret di Martin Scorsese. Tantissimi cittadini in piazza per la festa. A esaminare i carri, una giuria composta dallo scrittore Paolo Nori per giudicare ‘Soggetto e svolgimento’; dal fumettista, sceneggiatore e regista Igor Tuveri (in arte Igort) per ‘Pittura e scultura’ e dall’architetto Antonio Ravalli per ‘Architettura e costruzione’. Anche a San Matteo della Decima sfilata dello storico carnevale, con le relative premiazioni. Si è aggiudicata il primo posto, e dunque il gonfalone di re Fagiolo di Castella, ‘Qui dal ’65’; seconda ‘I cinno’ e terza ‘Macaria’.