‘Cartellino giallo’: nel 2023 78 uomini ammoniti

Il direttore del servizio Anticrimine conferma l'efficacia degli ammonimenti del questore di Bologna per atti persecutori e violenza domestica. Le donne cercano sempre più aiuto. La strada è segnata ma bisogna andare avanti. L'ammonimento è uno strumento efficace con pochi casi di recidiva.

‘Cartellino  giallo’: nel 2023  78 uomini ammoniti

‘Cartellino giallo’: nel 2023 78 uomini ammoniti

"I numeri degli ammonimenti del questore a Bologna sono elevati, sia per atti persecutori sia per violenza domestica". Lo ha detto ieri mattina il direttore del servizio centrale Anticrimine della Polizia Giuseppe Linares, confermando il grande lavoro della divisione Anticrimine della questura bolognese, guidata dalla dirigente Silvia Gentilini (foto), che passata di grado, lascerà la città tra 15 giorni per andare a Lodi a ricoprire l’incarico di vicario del questore. L’efficacia degli ammonimenti si evince anche dall’aumento progressivo, negli ultimi anni, dei provvedimenti fatti: nel 2021 sono stati 22 per atti persecutori, 17 per violenza domestica; nel 2022 30 per atti persecutori e 39 per maltrattamenti; lo scorso anno, infine, 47 per stalking e 31 per maltrattamenti. Dati che confermano come sempre più donne prendano consapevolezza e cerchino questa forma di aiuto. "Una Questura molto performante", come conferma Linares. Il questore Sbordone condivide e rilancia: "Molto c’è da fare, visto che – conferma – continuiamo a contare casi di stalking fino ai femminicidi. Bisogna parlare ai ragazzi, la strada è segnata ma bisogna andare avanti. L’ammonimento è uno strumento efficace. Lo dicono i dati, i casi di recidiva sono pochi: non è strumento afflittivo ma – confida Sbordone – colpisce le persone, che dimostrano di subire questo avviso in modo profondo. Tanto che non ci ricascano quasi mai".