ALBERTO BIONDI
Cronaca

Una casa per gli ammalati a Bologna: raccolta fondi per sostenere il progetto della Fondazione Sant’Orsola

Una donazione al numero solidale 45597: così si può contribuire al progetto che ha già ospitato 463 pazienti in 2 anni. “Non solo alloggio, ma anche assistenza e sostegno”

Bologna, 14 febbraio 2024 – In due anni ha aperto le porte a 463 pazienti con i propri familiari, ognuno dei quali è rimasti in media 28 giorni. Questi sono i numeri di Casa Emilia, la struttura che la Fondazione Sant’Orsola ha inaugurato nel settembre 2021 per offrire accoglienza gratuita (video) a chi, arrivando da fuori regione, deve rimanere a Bologna per ricevere le cure di cui ha bisogno.

Giancarlo Tonelli, Trilli Zambonelli e Giacomo Faldella (foto Schicchi)
Giancarlo Tonelli, Trilli Zambonelli e Giacomo Faldella (foto Schicchi)

Per sostenere il progetto e riuscire a rispondere a sempre più richieste la Fondazione lancia la campagna di raccolta fondi "La gioia di non essere soli" grazie a cui tutti, in tutta Italia, potranno dare un piccolo contributo con un SMS o una chiamata al numero solidale 45597. L’iniziativa sarà attiva dal 18 febbraio al 10 marzo ed è possibile contribuire con una donazione di 2, 5 o 10 euro a seconda del canale utilizzato. 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali mentre 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb, Tiscali e Geny Communications.

“La Fondazione Sant’Orsola e il suo impegno sottolinea come Bologna sia una delle capitali della solidarietà, che, unita ad una sanità pubblica molto forte e qualificata è in grado di aiutare chiunque si trovi in difficoltà. Rinunciando ad un caffè in favore di un sms solidale chiunque può aiutare la Fondazione nella sua missione”, spiega Giancarlo Tonelli, direttore generale di Ascom Bologna, che sostiene l’iniziativa.

E poi “Abbiamo deciso di sottolineare - spiega Trilli Zambonelli, consigliere d'amministrazione di Fondazione Sant’Orsola - il valore aggiunto di un'esperienza come Casa Emilia, che non solo rende possibile restare a Bologna per curarsi, ma lo fa mettendo a disposizione un luogo di comunità, una casa capace di diventare davvero, grazie anche alla presenza dei volontari, una seconda famiglia, dove vivere davvero la gioia di non essere soli".

In conclusione Giacomo Faldella, presidente Fondazione Sant’Orsola: “Lo spirito di solidarietà fortunatamente è molto diffuso, la fondazione conta su una rete di contatti che sfiora le 20.000 persone, persone a cui sta a cuore il prossimo e che ogni giorno lanciano il cuore oltre l’ostacolo. Questo ci spinge a dare sempre di più, per il prossimo e per chi si trova in difficoltà”.

Oltre ad avere portata nazionale e al sostengo di Confcommercio Ascom, la raccolta fondi può contare anche sul Bologna FC che, venerdì 23 febbraio in occasione di Bologna-Verona, promuoverà l’SMS solidale. La raccolta è inoltre supportata e promossa in tutta la città attraverso siti, bancomat e le comunicazioni ai clienti di Banca di Bologna e BCC Felsinea, così come sui dispositivi di Up-Day per i buoni pasto, e con locandine e spot sugli schermi nei punti vendita Comet dell'area bolognese.