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27 mag 2022

Cellulare alla guida: 35 multe in un giorno

La polizia locale Reno Galliera lancia il TDay, un servizio di controllo dedicato a questa infrazione dall’alba a mezzanotte

27 mag 2022
zoe pederzini
Cronaca
Agenti della polizia locale dell’Unione Reno Galliera impegnati nei controlli alla circolazione
Agenti della polizia locale dell’Unione Reno Galliera impegnati nei controlli alla circolazione
Agenti della polizia locale dell’Unione Reno Galliera impegnati nei controlli alla circolazione
Agenti della polizia locale dell’Unione Reno Galliera impegnati nei controlli alla circolazione
Agenti della polizia locale dell’Unione Reno Galliera impegnati nei controlli alla circolazione
Agenti della polizia locale dell’Unione Reno Galliera impegnati nei controlli alla circolazione

di Zoe Pederzini

Sono tornati i TDay, dove la T sta per telefonino, nel territorio dell’Unione Reno Galliera. L’iniziativa, ideata e portata avanti dalla Polizia Locale dell’Unione, è ripartita giorni fa dopo un periodo di pausa dovuto alla pandemia. Si tratta di una giornata in cui le pattuglie dei vigili dell’Unione, non impegnate in servizi di emergenza, concentrano la loro attività per perseguire un comportamento molto pericoloso per la circolazione stradale, ossia la guida mentre si usa il telefonino.

Solo nella prima giornata di TDay sono stati ben trentacinque complessivamente i conducenti sanzionati: per ciascuno di loro, come previsto dal codice della strada, è stata elevata una sanzione di 165 euro e la detrazione di ben cinque punti dalla patente di guida. In caso di nuova violazione nel biennio la legge prevede anche la sospensione della patente. Di questa attività, da sempre apprezzata anche dalla cittadinanza dell’Unione, parla il comandante Massimiliano Galloni: "Siamo molto fieri come comando dell’Unione di questa iniziativa. L’abbiamo fortemente voluta perché crediamo sia importante e perché abbiamo visto, negli anni, anche tramite i social network, che è molto apprezzata dai cittadini che si sentono, in qualche modo, più sicuri. Usare il telefono alla guida è davvero pericoloso. lo è tanto quanto guidare sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti perché il rischio di causare incidenti e tragedie è tale e quale".

"Si tratta di un’iniziativa che abbiamo varato qualche anno fa – aggiunge Galloni –. In una giornata, di solito con cadenza mensile, tutte le nostre pattuglie di ogni turno, ovvero dalle 7 del mattino a mezzanotte e mezzo, sono dedicate a questo servizio. Si tratta di un’operazione che, per comodità, viene portata avanti dalla polizia locale in motocicletta perché in grado di avvicinare la persona al volante e farla accostare, verificando al tempo stesso che stia utilizzando il telefono. Vengono, poi, usate anche civette ‘in borghese’, ovvero senza i colori tradizionali che contraddistinguono le nostre auto. Questo per una questione ovvia: è noto che il guidatore al telefono quando vede o incappa in un’auto della polizia locale o delle forze dell’ordine in generale tende a lanciare il telefono da qualche parte o a riporlo in auto nascondendolo. Con le nostre auto ufficiali non sortiremmo, dunque, lo stesso effetto". Il comandante Galloni, poi, passa a parlare di numeri: "Nella prima giornata di TDay post Covid l’età media dei fermati e sanzionati è di 47 anni. Il più giovane ha 22 anni, il più grande 76. Non si tratta, dunque, prevalentemente di ragazzini o giovani, ma di persone adulte, sulla cinquantina".

Zoe Pederzini

© Riproduzione riservata

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