Cellulare sequestrato nella Penitenziaria di Bologna, Cgil denuncia sovraffollamento

Un cellulare sequestrato durante un controllo alla sezione Alta Sicurezza della Dozza. La Fp Cgil denuncia sovraffollamento e mancanza di interventi per detenuti e personale.

Cellulare sequestrato nella Penitenziaria di Bologna, Cgil denuncia sovraffollamento

Cellulare sequestrato nella Penitenziaria di Bologna, Cgil denuncia sovraffollamento

Un altro cellulare sequestrato dalla penitenziaria alla sezione Alta Sicurezza della Dozza. Lo segnala la Fp Cgil, spiegando che è stato trovato sabato, "durante un normale controllo di routine – spiega il sindacato –: il detenuto, scoperto, ha tentato di liberarsi del telefono, ma grazie all’abilità del personale è stato recuperato e sequestrato. Da tempo la Fp Cgil denuncia la grande facilità con la quale i detenuti introducono oggetti di vario genere e soprattutto cellulari all’interno dell’Istituto, ma le segnalazioni sono inascoltate dall’Amministrazione". Tutto questo mentre alla Dozza, prosegue la Fp Cgil, "c’è un sovraffollamento senza precedenti, i detenuti sfiorano sempre più spesso le 800 unità con una sezione chiusa per lavori e il reparto Infermeria che ha toccato cifre record, a fronte di provvedimenti di sfollamento con effetti nulli. Chiediamo immediati ed urgenti interventi per alleviare condizioni di lavoro proibitive per il personale e contestualmente condizioni dignitose per la popolazione detenuta".