Studenti universitari (immagine di repertorio)
Studenti universitari (immagine di repertorio)

Bologna, 3 marzo 2021 - Secondo la nuova edizione del QS World University Rankings by Subject, l'Università di Bologna è tra i primi 100 atenei nel mondo in 22 diverse discipline, una in più rispetto allo scorso anno. E tra queste, in quattro casi raggiunge la top 50 mondiale: Classics & Ancient History (Storia classica e antica - 20° posto), Dentistry (39° posto), Modern Languages (Lingue moderne - 40° posto), Agriculture & Forestry (44° posto).

Nel complesso, l’Alma Mater guadagna posizioni in tutte le cinque macroaree disciplinari della classifica. È nella top 100 mondiale per Arts & Humanities (53° posto), Social Sciences & Management (Scienze sociali - 75° posto) e Life Sciences & Medicine (Scienze e medicina - 90° posto). Ma si avvicinano alla top 100 anche le macroaree Natural Sciences (Scienze naturali - 107° posto, in salita di cinque posizioni) e Engineering & Technology (Ingegneria e Tecnologia - 115° posto, in salita di quattro posizioni).

A livello nazionale, l’Università di Bologna è al primo posto per la macroarea Arts & Humanities e per Life Sciences & Medicine. Rispetto alle singole discipline della classifica, sono invece 13 i primati italiani: History, Linguistics, Modern Languages, Theology Divinity & Religious Studies, Agriculture & Forestry, Dentistry, Chemistry, Geography, Communication & Media Studies, Education, Law, Sports, Statistics.

"Questi risultati confermano la forza di una caratteristica centrale del nostro Ateneo: l'alta qualità diffusa in tutti i campi del sapere", commenta il rettore Francesco Ubertini. "Un segno distintivo della nostra identità, che continua a rafforzarsi grazie agli investimenti fatti in questi anni nel campo della formazione, della ricerca e per i servizi offerti agli studenti, e grazie alla grande preparazione e al forte impegno di tutti i nostri docenti e ricercatori".

Per mettere a punto la classifica finale, il QS World University Rankings by Subject si basa su quattro indicatori, declinati con pesi diversi per ognuna delle discipline considerate. Gli indicatori sono: Academic Reputation, ovvero la reputazione degli atenei nel mondo accademico; Employer Reputation, cioè le valutazioni dei datori di lavoro sulla preparazione dei laureati che vengono assunti; Citations per Paper, ovvero l’impatto scientifico della ricerca prodotta dagli atenei nei diversi settori; H-index, un indicatore che valuta sia l’impatto scientifico ottenuto che la quantità dei prodotti di ricerca realizzati.