Bologna, sorpreso con 20 grammi di cocaina vicino a una scuola: pusher arrestato

Lo spacciatore stava confezionando dosi di hashish e cocaina nel giardino Vittime della miniera di Marcinelle e a tutti i caduti sul lavoro. Una volta fermato, il 20enne ha provato a liberarsi prendendo a calci e pugni un poliziotto

Lo spacciatore è stato perquisito e con sé aveva un bilancino di precisione e 35 involucri con dentro 1 grammo di hashish e 20 grammi di cocaina (foto generica)

Lo spacciatore è stato perquisito e con sé aveva un bilancino di precisione e 35 involucri con dentro 1 grammo di hashish e 20 grammi di cocaina (foto generica)

Bologna, 26 giugno 2024 - A due passi da una scuola, all'interno del giardino Vittime della miniera di Marcinelle e a tutti i caduti sul lavoro, stava confezionando involucri con dentro hashish e cocaina, in compagnia di altre due persone. Gli spacciatori, scoperti dalla polizia, sono scappati, ma uno dei tre è stato bloccato e arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, per aver colpito un agente con calci e pugni.

Il tutto è accaduto nella mattinata di lunedì, 24 giugno, quando gli agenti del commissariato Bolognina-Pontevecchio sono intervenuti nel giardino Vittime della miniera di Marcinelle e a tutti i caduti sul lavoro, in zona San Donato, dopo che era stata segnalata la presenza di tre persone che stavano confezionando dosi di stupefacente, a due passi da una scuola.

I poliziotti, giunti sul posto, hanno individuato i tre spacciatori che, alla vista degli agenti, si sono dati alla fuga.

In due sono riusciti a scappare, ma uno dei pusher, un tunisino di 20 anni, è stato bloccato da un agente. Il ventenne ha provato in tutti i modi a liberarsi, prima tentando di colpire il poliziotto a testate e poi colpendolo con calci e pugni, rendendo necessario l’utilizzo delle manette. Lo spacciatore è stato perquisito e con sé aveva un bilancino di precisione e 35 involucri con dentro 1 grammo di hashish e 20 grammi di cocaina.

Il ventenne, regolare sul territorio, ma senza fissa dimora e già gravato da precedenti per diversi furti, porto abusivo di armi e invasioni di terreni ed edifici, è stato arrestato e portato in carcere con l'accusa di possesso di droga ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.