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26 mag 2022

Combattere le fake news, esperti a confronto

Domani a Palazzo Malvezzi un convegno sui pericoli della disinformazione. L’occasione per analizzare le esperienze, tra teoria e pratica

26 mag 2022
In foto Guido Scorza, componente. Garante per la protezione dei dati personali
In foto Guido Scorza, componente. Garante per la protezione dei dati personali
In foto Guido Scorza, componente. Garante per la protezione dei dati personali
In foto Guido Scorza, componente. Garante per la protezione dei dati personali
In foto Guido Scorza, componente. Garante per la protezione dei dati personali
In foto Guido Scorza, componente. Garante per la protezione dei dati personali

Domani, a Palazzo Malvezzi Campeggi (Sala Armi, via Zamboni 22, inizio ore 9.30) si terrà la discussione ‘Fake news e verità dell’informazione’. L’evento, organizzato su iniziativa della professoressa Barbara Grazzini, docente dell’Unibo in diritto della comunicazione, "nasce dalla necessità e volontà di attuare una riflessione comune che possa riunire le diverse esperienze teoriche, attraverso l’intervento di diversi esponenti accademici, e le esperienze del settore imprenditoriale. Così possiamo approfondire il tema in modo completo".

La conferenza affronterà un argomento attuale che presto sarà oggetto di discussione da parte del Consiglio e del Parlamento europeo con la promozione di un piano per la creazione di un ambiente online più sicuro. In previsione di questo, fa sapere la professoressa, "il convegno è stato pensato per riuscire ad andare di pari passo con i piani e i provvedimenti europei".

Continua Barbara Grazzini: "Anche noi, attraverso l’incontro, contribuiremo all’individuazione di idee che potrebbero rivelarsi efficaci nella gestione del tema".

"Al momento – aggiunge – vi sono già degli Stati che hanno una normativa che regolamenta la diffusione delle fake news mentre in altri manca un piano organico efficace".

Durante il seminario si potrà, quindi, trattare il tema della disinformazione a livello più approfondito attraverso una riflessione non solo dal punto di vista giuridico ma anche politico, economico e informatico.

Sono previsti gli interventi di Giovanni Sartor, professore di informatica giuridica, dei civilisti Ugo Ruffolo e Massimo Franzoni, del costituzionalista Corrado Caruso e del professore di diritto privato Carlo Berti. "Il convegno avrà un respiro internazionale – sottolinea Barbara Grazzini –. Saranno chiamati a intervenire l’avvocato Florian Bunger, per approfondire le normative tedesche sulle piattaforme digitali, e il professore di Madrid, Fernando Garcia Rubio". Nel piano della giornata c’è anche l’intervento da parte dell’avvocato Guido Scorza, che rappresenterà il Garante per la protezione dei dati personali e il ceo di Bea – Be a Media Company, Salvatore Ippolito, per portare alla discussione un contributo dal punto di vista imprenditoriale sul mondo della informazione e sulla lotta alle fake news. Le sessioni di interventi saranno due, una anche anche al pomeriggio, e ci sarà un dibattito finale.

"Le esperienze teoriche si affiancheranno a quelle sul campo in una riflessione corale e trasversale che permetterà di prendere atto dello stato normativo attuale e degli strumenti che sono già a disposizione per intervenire sul tema" spiega l’organizzatrice. Che conclude: "Abbiamo il duplice obiettivo di mettere in risalto i diversi punti di vista che possono riuscire ad approfondire l’argomento in previsione del futuro e, facendolo, cercheremo di far risaltare l’interdisciplinarità del tema".

Martina Borsari

© Riproduzione riservata

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