Con la coca nell’edificio abbandonato

Tre arresti in poche ore per i carabinieri del Radiomobile: un venticinquenne albanese e una ventiquattrenne fermati per furto, e cinque maghrebini trovati con droga in uno stabile dismesso.

Tre arresti in poche ore per i carabinieri del Radiomobile, impegnati nei servizi di controllo del territorio. Il primo intervento è dell’altra notte, poco prima dell’una, quando al 112 è arrivata la telefonata di un carabiniere libero dal servizio che stava pedinando un venticinquenne albanese e una ventiquattrenne, che avevano appena fatto dei furti nelle cantine di un condominio in zona Corticella. La pattuglia ha subito fermato e perquisito i due: avevano ancora la refurtiva sottratta dalle cantine forzate e degli arnesi da scasso. Sono scattate le manette per furto: dopo la direttissima, i due sono stati sottoposti al divieto di dimora e all’obbligo di firma. L’altro intervento, invece, è stato in uno stabile in disuso in zona Arcoveggio, dove sono stati sorpresi, tra indumenti e rifiuti sparsi ovunque, cinque maghrebini, senza fissa dimora e con precedenti di polizia, che hanno tentato la fuga, ma sono stati bloccati. I carabinieri hanno rinvenuto nel giaciglio di un diciannovenne tunisino 47,8 grammi di hashish e 16 dosi di coca, per 3,5 grammi, oltre a materiale per il confezionamento. Durante le operazioni di fotosegnalamento, il pusher e un connazionale hanno minacciato e aggredito i militari, con calci e pugni. Il diciannovenne è stato arrestato, il compare denunciato per resistenza e invasione di edificio, i restanti tre denunciati per invasione di edificio.