L’ex Monte di Pietà accanto alla Cattedrale, dove Conad aprirà il market
L’ex Monte di Pietà accanto alla Cattedrale, dove Conad aprirà il market

Bologna, 23 gennaio 2019 – Siamo agli sgoccioli. Una decina di giorni al massimo servono ancora perché tutte le tessere del mosaico vadano al loro posto. E affinché il faldone autorizzativo per l’apertura di ‘Sapori&Dintorni’ in via Indipendenza sia completo. Dopodiché, ottenuto anche l’ok del Comune, si potra partire per i lavori che dureranno almeno sei mesi. Manca pochissimo quindi all’invio dei cantieri, ci siamo: il taglio del nastro dovrebbe esserci tra settembre e ottobre, se i tempi saranno rispettati nei locali dell’ex Monte di Pietà. Per Conad, in questo caso la consorziata Nordiconad, si tratta di una sfida ambiziosa, incastrata tra il pregio artistico e spirituale del cuore di Bologna e la montagna di catene di abbigliamento low-cost. Un’apertura che dai tempi del suo annuncio, la scorsa estate, ha provocato dibattiti di opportunità. Di sicuro in qualche modo l’apertura di Sapori&Dintorni, catena votata alla valorizzazione della denominazione di origine protetta e ai sapori autentici del territorio, passerà alla storia visto che sarà l’ultima di un simil-supermercato (il progetto è più ricco e di «qualità», come ribadito dal Comune) in centro. Manca poco infatti all’approvazione del cosiddetto Decreto Unesco, che stopperà il proliferare di baretti e mini market.

Tornando a ‘Sapori&Dintorni’, le due autorizzazioni che mancano – erano precedentemente attese per inizio gennaio, c’è stato quindi un piccolo ritardo – per dare il via alle danze dei cantieri sono quelle dei Vigili del Fuoco e dell’Ausl. Dalla Soprintendenza gli ok sono stati già ottenuti. Tra le prescrizioni c’è anche quella di lasciare il porticato libero, aperto al passaggio. Tutto questo comporta il divieto, almeno per ora, all’utilizzo di tavolini e dehors di qualsiasi tipo. «Dovremo essere pronti con tutte le autorizzazioni tra fine gennaio e inizio febbraio – confermano da Nordiconad –. A suo tempo venne presentato tutto il necessario al Comune, per il secondo step attendiamo appunto gli ultimi passaggi autorizzativi».

Il nuovo tempio del cibo avrà una dimensione di 650 metri quadri di area di vendita, più altri 300 di ristorazione, Si parla di un investimento da 3,2 milioni di euro in quella che, fino a poco tempo fa, era una banca. «Abbiamo aperto in piazza del Campo a Siena, a Firenze, a Brescia – sottolineano da Nordiconad –, tutte esperienze positive per un format che a Bologna sarà replicato, con assoluta attenzione alle eccellenze del territorio e al Dop. L’insegna – anche per quella c’è stato l’ok – sarà la consueta di ‘Sapori&Dintorni’».