Bimbo nato durante l'emergenza Covid-19
Bimbo nato durante l'emergenza Covid-19

Bologna, 22 maggio 2020 - Parte da Bologna uno studio sulla risposta immunitaria dei neonati a infezioni come quella del Coronavirus. Nell'emergenza del Covid-19, i neonati hanno infatti dimostrato un grado di protezione superiore alle attese. 

Capire come reagiscono i bambini più piccoli, anche grazie agli elementi presenti nel latte materno, aiuterà a realizzare percorsi sicuri, per evitare possibili contagi, nei reparti di Terapia intensiva neonatale e Neonatologia. Lo studio, affidato a un giovane ricercatore, verrà sostenuto da Granarolo che finanzierà con un contributo di 150mila euro il progetto 'Più forti insieme' della Fondazione Sant'Orsola.

"La pandemia - spiega il professor Luigi Corvaglia, direttore di Terapia intensiva neonatale del Policlinico - ha riportato l'attenzione sul tema della prevenzione e della cura delle infezioni evidenziando come gli ospedali giochino un ruolo fondamentale come sede di cura e, purtroppo, come nucleo di amplificazione del contagio". "Questo particolare scenario epidemiologico - spiega Corvaglia - merita un approfondimento di ricerca per individuare fattori ambientali, organizzativi, nutrizionali, capaci di ridurre l'incidenza delle infezioni nosocomiali in epoca neonatale e anche mettere in evidenza le ragioni della diversa suscettibilità dei bambini ad alcune infezioni come quella da coronavirus".

Per il presidente di Granarolo, Gianpiero Calzolari, il contributo donato per la ricerca è "in un'ottica di speranza", mentre secondo il presidente della Fondazione Sant'Orsola Giacomo Faldella puntare "sulla protezione dei bambini e sulla ricerca è la nostra grande arma per migliorare prima ancora
della cura la prevenzione".