di Federica Gieri Samoggia Non il 14, come in tutta Italia, bensì l’1 settembre risuonerà la campanella alle elementari Villa Torchi e Marsili e alla media Panzini dell’Istituto comprensivo 4 a Corticella. Un ‘tutti in classe’ anticipato, pensato, organizzato, scaglionato e a norma anti Covid per circa 700 studenti. E chi starà assente dovrà portare la giustificazione. Unica eccezione alla chiamata generale: i remigini e gli ormai ex di terza media in volo verso le superiori. Unica in città, la preside del comprensivo Simona...

di Federica Gieri Samoggia

Non il 14, come in tutta Italia, bensì l’1 settembre risuonerà la campanella alle elementari Villa Torchi e Marsili e alla media Panzini dell’Istituto comprensivo 4 a Corticella. Un ‘tutti in classe’ anticipato, pensato, organizzato, scaglionato e a norma anti Covid per circa 700 studenti. E chi starà assente dovrà portare la giustificazione. Unica eccezione alla chiamata generale: i remigini e gli ormai ex di terza media in volo verso le superiori. Unica in città, la preside del comprensivo Simona Lipparini e con lei il suo corpo docente fanno una scelta per molti colleghi controcorrente, ma con un solido fondamento pedagogico e didattico e ben incardinato nell’ordinanza ministeriale 69 del luglio di quest’anno che dà il via libera all’anticipo. A patto che, come già comunicato alle famiglie via registro elettronico, sia finalizzato a colmare le lacune, recuperando quegli apprendimenti così messi a dura prova dai quattro mesi di lockdown. Che, va bene la didattica distanza attivata in tempi rapidi dal Comprensivo 4, ma si sa che la lezione frontale, con il maestro o il prof, è insostituibile.

Ma non solo. Anche per "recuperare di tutto quello che il lockdown ha compromesso: la socialità prima ancora che gli apprendimenti" sottolinea Lipparini nella comunicazione alle famiglie. Pai e Pia: i punti di partenza. Inventate a maggio dal Miur, Pai e Pia sono due sigle che celano un mondo. Pai è l’acronimo di Piano di apprendimento individualizzato; Pia è il Piano di integrazione degli apprendimenti. Entrambi elaborati dal Consiglio di classe, quindi i docenti, il Pai è cucito su misura studente per studente e indica gli obiettivi da conseguire o da consolidare. Il Pia riguarda, invece, tutta la classe e riporterà, materia per materia, le attività didattiche non svolte, ma progettate; quindi da recuperare. Una teoria che il quarto Comprensivo ha concretizzato con la campanella l’1 settembre. Seppure con orario ridotto rispetto a quello scolastico.

Le elementari entreranno tra le 8.25 e le 8.30 e resteranno in classe fino alle 1313.05. La media dalle 7.55- 8 alle 12-12.05. Ingressi e uscite "saranno scaglionati in due distinti gruppi", scrive la preside. Questo per il versante Pia. Per il Pai ovvero per il lavoro individuale, "i recuperi si svolgeranno nelle due ore successive all’uscita delle classi. Gli alunni interessati rimarranno a scuola e per quelli della primaria sarà possibile consumare un panino portato da casa. Gli alunni della media usciranno da scuola scaglionati, con orario 1414.05; quelli della primaria alle 1515.05". In cattedra, i docenti "di cui l’Istituto disporrà il primo di settembre", essendo le nomine in fieri.