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16 giu 2022

Covid Bologna, i casi risalgono: le previsioni sulla pandemia

Sfiorano quota 700. Bazzani (Unibo): "I numeri non ci lasciano tranquilli, il nostro modello di previsione indica una crescita nei prossimi giorni"

16 giu 2022
donatella barbetta
Cronaca

Bologna, 16 giugno 2022 - L’aumento dei nuovi contagi Covid c’è, parlano i numeri: ieri 667, il giorno prima 461, lunedì 257, ma dopo il fine settimana in genere si osserva una flessione.

Tra i positivi, 112 hanno effettuato il tampone perché sintomatici, mentre per 555 sono in corso le indagini epidemiologiche. I casi vengono considerati tutti sporadici, nessuno è stato importato da altre regioni, né dall’estero. Dall’inizio della pandemia, sono venuti in contatto con il Coronavirus 313.882 persone nel territorio dell’Ausl.

Nelle terapie intensive sono assistiti dodici pazienti, due in più, mentre, purtroppo, hanno perso la vita un uomo di 64 anni e una donna di 83.

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"La discesa dei casi sembra si sia arrestata, c’è il segnale di risalita e gli ultimi dati non ci lasciano tranquilli. I nostri modelli previsionali indicano una crescita nei prossimi giorni, ma è difficile al momento dire se stiamo entrando in una nuova ondata. Servono altre informazioni relative, per esempio, a nuove varianti. E nel frattempo è diminuita l’efficacia della terza dose vaccinale rispetto ai contagi, mentre la protezione è ancora alta verso i ricoveri. Anche il minore uso delle mascherine può avere un peso su questa risalita", spiega Armando Bazzani, del Dipartimento di fisica e astronomia dell’Alma Mater, componente del gruppo di lavoro che collabora per le previsioni con l’Ausl, coordinato dal bioingegnere Lorenzo Chiari.

Per Bazzani, "l’auspicio è che il Covid diventi endemico, ossia come un’influenza, però se le nuove varianti si dimostreranno aggressive, in autunno potremmo avere una recrudescenza dei contagi e dei ricoveri. Al momento, la situazione è sotto controllo".

La buona notizia arriva dagli ospedali, dove in questi giorni "non c’è l’impatto del Covid", come ha sottolineato Paolo Bordon, direttore generale dell’Ausl.

Continua a non brillare l’andamento delle quarte dosi destinate agli immunodepressi over12, alle persone fragili dai 60 ai 79 anni e gli over80. L’Ausl ha inviato i primi 10mila sms d’invito il 31 maggio e ha proseguito con una seconda tranche di altri 20mila messaggi il 10 giugno. Rispetto a questo secondo gruppo, 944 persone hanno prenotato la vaccinazione e altre 199 si sono già sottoposte a questa profilassi di richiamo. "Dalle ultime evidenze scientifiche dell’Istituto superiore di sanità – osserva l’Ausl – risulta che i vaccinati con dose booster abbiano il 68% in meno di rischio di contrarre il Covid e il 91% di rischio in meno di contrarre il Covid in modo severo e dunque di ospedalizzazione".

Nel territorio dell’Emilia-Romagna i nuovi contagi registrati sono 2.674, nella rilevazione precedente si erano fermati a quota 1.737. I numeri di ieri "non comprendono la provincia di Piacenza, Parma e il Circondario imolese dove per problemi legati all’aggiornamento della piattaforma informatica non è stato possibile caricarli. Saranno pertanto recuperati e comunicati oggi", precisa la Regione nel bollettino. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 14,6%.

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