Bologna, 7 aprile 2021 - Come il Governo ha deciso: si avvia il rientro nelle scuole (video) per gli studenti fino alla prima media anche a Bologna, nonostante la regione si trovi ancora in zona rossa. I genitori esprimono il loro consenso ed entusiasmo: “Siamo molto felici - commenta Alessandra Pigliacampo -, i bambini hanno il diritto di passare le loro giornata a scuola con i loro compagni, invece di dover stare ore e ore davanti al computer. Le relazioni che si instaurano all'interno dell'ambiente scolastico sono molto importanti, non possiamo non far vivere ai nostri figli la socialità”.

Rientro a scuola in Emilia Romagna. "Apertura in sicurezza con tamponi e vaccini" - Scuola Bologna: in 64mila tornano in classe. "Riaprire anche le superiori"

“La scelta di riaprire, a mio parere, è stata corretta - aggiunge la mamma bolognese -. La scuola segue tutte le precauzioni e anche i bambini sono bravi a seguire le regole, è stato giusto farli tornare in classe”. Inoltre, diversi genitori hanno riportato il problema di gestire i figli in Dad. “E’ difficile incastrare il lavoro e gli impegni se i bambini sono a casa - dice come Rita Cristiani -, è necessario che ci sia sempre qualcuno a casa, è una difficoltà non da poco. Con il rientro a scuola la giornata sarà più semplice e allo stesso tempo sarà un bene anche per i nostri figli”.

I genitori sono sicuramente felici, ma le preoccupazioni sono sempre presenti. “Riaprire le scuole è nell'interesse dei bambini, ma ho comunque paura che ci possano essere dei contagi”,  ammette Najeh Fehri, mamma di un ragazzo di prima media.

Anche in Emilia Romagna, dunque, riaprono nidi e materne, e si torna in aula fino alla prima media (inclusa), come stabilito dal Governo. Ieri il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha firmato un’ordinanza che recepisce l’aggiornamento del protocollo per la gestione di casi Covid-19 confermati in ambito scolastico in aree a elevata prevalenza di varianti del virus, misure anticipate nei giorni scorsi. Modalità di contact tracing, tempi per la quarantena, modalità di riammissione a scuola, vaccinazione anti-Covid, misure aggiuntive di contenimento del contagio: allegate al provvedimento ci sono le indicazioni per un rientro in piena sicurezza.

Sono allo studio da parte della Regione misure specifiche di sostegno destinate ai servizi educativi per l’infanzia e la scuola materna, per cui è già convocato il tavolo di monitoraggio sulle riaperture dei servizi educativi per l’infanzia (0-6 anni) con enti gestori pubblici e privati e organizzazioni sindacali.

Confermata anche l’impossibilità di svolgere lezioni di educazione fisica al chiuso, fatta eccezione per i licei ad indirizzo sportivo, e lezioni di canto e di musica con strumenti a fiato, fatta eccezione per i licei musicali.

L’ordinanza resterà in vigore fino al 30 aprile. In questo periodo, in caso di passaggio della regione in fascia arancione, le misure previste saranno valide anche per il ritorno in presenza di altre classi fino al ciclo completo delle superiori.