De Biase lascia ‘Bologna ci piace’: "Non ne condivido più la politica"

Il consigliere entra nel gruppo misto. L’ex collega di partito Quercioli: "Vado avanti nel nostro percorso"

De Biase lascia ‘Bologna ci piace’: "Non ne condivido più la politica"

De Biase lascia ‘Bologna ci piace’: "Non ne condivido più la politica"

Novità tra i banchi dell’opposizione nel Consiglio comunale: Gian Marco De Biase (foto) lascia Bologna ci piace, il gruppo nato dalla lista dell’ex candidato sindaco Fabio Battistini che nel 2021 guidò il centrodestra nella sfida contro l’attuale primo cittadino Matteo Lepore. "Ho preso questa decisione a metà legislatura– spiega De Biase – perché non condivido più le scelte politiche e il modus operandi di Bologna ci piace", che nell’aula di Palazzo D’Accursio esprime anche la consigliera Samuela Quercioli. "Tali criticità mi hanno portato alla scelta – continua il consigliere – di entrare nel gruppo misto identificandomi nel movimento civico Al centro Bologna", come De Biase aveva già fatto nel precedente mandato dopo la corsa nella lista Insieme Bologna.

"Ovviamente continuerò a contrastare la visione di questa amministrazione – afferma il civico – se continuerà ad avere il baricentro così tanto a sinistra, anche perché vive quasi esclusivamente di annunci e slogan tralasciando a valle le reali problematiche della città e abbandonando di fatto tutto quel mondo produttivo e socio culturale definito moderato che è la spina dorsale della nostra comunità. Quel mondo di cui continuerò a farmi portavoce nelle modalità che mi sono concesse". Da ora in avanti "farò dunque riferimento al movimento civico di cui sono presidente dal 2019: Al centro Bologna", conclude De Biase.

"Prendo atto della scelta del consigliere De Biase, con cui ho condiviso tutte le scelte di questi anni di lavoro insieme – le parole di Quercioli –. Confermo il mio impegno in Bologna Ci piace, convinta dell’importanza dei progetti civici come quello di Fabio Battistini, che ha contribuito a portare una rappresentanza significativa dalla società civile in Consiglio Comunale".