Diabete, controlli della glicemia (Foto Ansa)
Diabete, controlli della glicemia (Foto Ansa)

Bologna, 20 febbraio 2019 – Il diabete ha un nuovo nemico. E' un nutraceutico originato dalle alghe. Secondo una ricerca delle Università di Bologna e di Pavia, questo elemento è capace di ridurre i valori della della glicemia.

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Lo studio, condotto su 65 partecipanti, è stato di recente pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research. "Abbiamo analizzato persone non ancora colpite da diabete che presentavano però livelli alti di glicemia compresi tra i 100 e 125 mg/dl - afferma il professor Giuseppe Derosa, responsabile del Centro Universitario di Diabetologia, Malattie Metaboliche e Dislipidemie dell'Università di Pavia, presso il Policlinico San Matteo e primo autore dello studio -. Spesso e volentieri in questa condizione il medico di medicina generale si limita a consigliare all'assistito un semplice cambio della dieta e un po' di attività fisica. Sono due ottimi consigli ma, per evitare un peggioramento dello stato di salute, non sempre basta un semplice intervento sullo stile di vita. In aggiunta, si può usare il nutraceutico derivato dalle alghe marine. Gdue si assume per via orale e risulta ben tollerato dall'organismo".

Lo studio ha analizzato un gruppo di persone che l'ha assunto per tre volte al giorno (prima dei pasti). A tre e sei mesi di distanza sono stati svolti controlli emato-chimici che hanno attestato come il livello di glicemia tornava al di sotto della soglia limite dei 100 mg/dl.

In totale sono oltre 3 milioni e 200mila gli italiani colpiti dal diabete e il loro numero risulta raddoppiato negli ultimi 30 anni. In particolare preoccupa la disglicemia (o pre-diabete), una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile.