Direttissima, conclusi i cantieri Da lunedì circoleranno i treni

La linea ferroviaria Bologna-Prato è stata interessata, per tre mesi, da lavori di ammodernamento. Sulla tratta Bologna-San Benedetto, dalle 9 alle 13, i convogli verranno ancora sostituiti dai bus.

Direttissima, conclusi i cantieri  Da lunedì circoleranno i treni
Direttissima, conclusi i cantieri Da lunedì circoleranno i treni

Con la fine dei lavori sulla tratta ferroviaria, da lunedì riprende la normale circolazione dei treni sulla linea che collega Prato a Bologna e che è utilizzata da parecchi pendolari. In realtà il ripristino non è completo, ma il fatto che la circolazione sarà sospesa solo dalle 9 alle 13 nella tratta che va da San Benedetto Val di Sambro a Bologna e che in questa fascia orari saranno comunque attivi i pullman, dovrebbe ridurre al minimo i disagi di chi utilizza il treno per lavoro e per lo studio. Il comitato di chi utilizza questa linea ferroviaria, comunque chiamato Direttissima, ha ricevuto precise garanzie da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) e da Trenitalia Tper sul fatto che queste tempistiche saranno rispettate. Inoltre il comitato dei pendolari ha intenzione di chiedere a Trenitalia Tper di mantenere alcuni pullman che garantiscano questo collegamento almeno nelle ore in cui questo servizio viene fortemente utilizzato dai lavoratori.

L’istituzione di queste nuove corse aiuterebbero anche a superare i disagi legati al fatto che le linee ferroviarie che collegano la montagna alla città saranno utilizzate come una sorta di metropolitana di superficie nell’area urbana di Bologna e soprattutto nella prima fase questa nuova funzione della Direttissima e della Porrettana rischia di generare parecchi ritardi nelle tratte della provincia.

Tale disagio renderebbe problematico utilizzo dei treni anche da parte degli studenti, sebbene la regione Emilia Romagna, per incentivare questo mezzo di trasporto, anche per quest’anno abbia previsto un abbonamento gratuito tra la stazione più vicina alla casa dello studente e quella più vicina alla scuola che frequenta.

Massimo Selleri