Scutatori
Scutatori

Bologna, 20 ottobre 2014 - Il 23 novembre, in occasione delle elezioni regionali dell'Emilia-Romagna 1.140 disoccupati residenti a Bologna e iscritti ai Centri per l'impiego, saranno ai seggi per fare gli scrutatori. Una pratica che ora verra' adottata per ogni tornata elettorale.

E da quest'anno, chi e' nominato scrutatore e non puo' presentarsi deve portare la giustificazione, altrimenti rischia la cancellazione dall'albo. Sono le novita' volute dalla commissione elettorale del Comune, che punta cosi' a dare una mano a chi e' in difficolta', permettendo una piccola entrata in denaro ai disoccupati.

L'iniziativa e' stata presentata questa mattina in una conferenza stampa a Palazzo D'Accursio dall'assessore alla Legalita', Nadia Monti e dai componenti della commissione, Leonardo Barcelo' (Pd), Patrizio Gattuso (Fi) e Lorenzo Cipriani (Sel). Per arrivare a questo risultato, spiegano, si lavorava da tempo, incrociando i dati degli iscritti ai Centri per l'impiego e quelli dell'albo degli scrutatori (che conta 11.990 persone a Bologna). Sono cosi' saltati fuori 1.140 nomi di altrettanti disoccupati, che il 23 novembre saranno chiamati ai seggi per una giornata di lavoro da scrutatori accanto ai presidenti e i segretari di seggio. L'analisi e' stata fatta considerando anche l'anzianita' di iscrizione alle liste di disoccupazione.

Contemporaneamente, si e' pensato anche a regole piu' stringenti per chi viene nominato scrutatore e poi non si presenta. Da quest'anno, infatti, se assenti si dovra' presentare una 'giustificazione', che sia un certificato medico o una lettera del datore di lavoro. In questo modo, si potra' allargare l'albo a chi ha piu' bisogno, spiegano i componenti della commissione elettorale, che stanno verificando la possibilita' di cancellare chi 'diserta', gia' dalla prima assenza ingiustificata.

Monti aggiunge che per dare piu' chance di fare lo scrutatore a chi non ha un lavoro si sta pensando anche a suggerire a tutti coloro che si iscrivono alle liste di disoccupazione, di segnarsi anche nell'albo degli 'operatori' di seggio. Sul tema di dare la priorita' ai disoccupati nella nomina degli scrutatori, circa un mese fa, e' arrivato in Consiglio comunale un ordine del giorno di Marco Piazza del M5s, documento (a questo punto superato) che sbarchera' in commisione questa settimana. In conferenza stampa, il consigliere Gattuso muove una critica al collega pentastellato, che "ha compiuto una scorrettezza politica con quel documento, volendo fare il primo della classe". Tutti i capigruppo, aggiunge poi Cipriani, "erano informati che la commissione elettorale da un anno lavorava per questa buona pratica".

(Dire)