Le domeniche ecologiche diventano metropolitane (Ansa)

Bologna, 19 ottobre 2018 - La prima domenica ecologica sarà 25 novembre. Poi il 2 dicembre, il 6 gennaio (T Days metropolitano), il 20 gennaio, il 10 e il 17 febbraio, il 3 e il 24 marzo. Sono le date delle domeniche ecologiche, che erano state in prima battuta annullate, riviste e corrette dopo la retromarcia regionale sul divieto alla circolazione dei diesel Euro 4 che tanto ha fatto discutere. Ma - e questa è la novità - le domeniche ecologiche coinvolgeranno tutto il territorio metropolitano. Ossia i territori di 12 Comuni dell'hinterland che sono: Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa. Azzerate - almeno per ora - i riferimenti alle domeniche super-ecologiche, quelle, per intenderci, dove avrebbero potuto circolare solo i veicoli elettrici.

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E' stato deciso in una riunione convolcata dal sindaco di Bologna, Virginio Merola, alla quale ha partecipato anche il primo cittadino di Imola. Le domeniche ecologiche avranno le stesse caratteristiche definite dall’ordinanza già in vigore dal lunedì al venerdì, cioè con lo stop fino agli euro 3 diesel e euro 1 benzina dalle 8.30 alle 18.30, come previsto dal Pair, che è in vigore fino al 31 marzo. Le ordinanze di mobilità saranno uguali per tutti e 12 i Comuni. Una di queste, quella del 6 gennaiodiventerà un T Days metropolitano sulla scia di ciò che accade ogni fine settimana nel cuore di Bologna con l’obiettivo di dedicare una domenica all’informazione e condividere le misure antismog.

“Dal momento dell’incontro in Regione, ho lavorato per l’unità delle istituzioni, per questo sono soddisfatto per la convergenza registrata questa mattina su un tema così importante come la lotta allo smog - spiega Merola che è anche sindaco metropolitano -. Quando provvedimenti che riguardano gli spostamenti dei cittadini sono omogenei su un territorio così ampio, è più facile per tutti noi rispettarli. Ringrazio tutti i sindaci per avere condiviso la mia proposta”.

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