PIERFRANCESCO PACODA
Cronaca

Dove si balla: fra Fanfarria e Tamburi Neri

In piazza Lucio Dalla la band argentina che ha portato ’Bella ciao’ ne ’La casa di carta’. Da Semm il nuovo album del duo elettronico

Dove si balla: fra Fanfarria e Tamburi Neri

Dove si balla: fra Fanfarria e Tamburi Neri

Con tutta l’energia latina dei loro ottoni hanno fatto irrompere nelle televisioni in ogni angolo del pianeta la loro versione di Bella Ciao, che sottolineava le scene più significative della serie di super successo Netflix, La Casa di Carta. Ed è proprio nello stile irriverente dei personaggi spagnoli della trasmissione che si riconoscono i componenti della Fanfarria del Capitàn, un gruppo argentino ospite questa sera del Festival Suoni/Dimondi, in piazza Lucio Dalla (ore 21, ingresso gratuito), che intreccia in maniera vorticosa i ritmi del suo paese con le musiche incontrare in anni trascorsi a suonare ovunque, assimilando le culture dalle comunità con le quali entravano in contatto. Come amano dire loro stessi, ’la nostra missione è viaggiare per il mondo, condividendo ed espandendo le caratteristiche della nostra musica’.

E proprio in questo continuo girovagare, in occasione di alcuni concerti in Spagna, sono stati scoperti dai produttori delle avventure del ’Professore’ e della sua banda, che li hanno voluti, originariamente nella colonna sonora di due stagioni e poi anche sul set. A Bologna portano le canzoni del loro disco più recente, El Cantomanto che, tra fisarmoniche, fiati e tamburi, è un esplicito invito a rivalutare il linguaggio del corpo e a lasciarsi andare in una lunga notte di danze. Un festa di ritmi etnici, quella di DiMondi che prosegue anche domani, 14 giugno, con i franco magrebini Zar Electric, che dal vivo utilizzano gli strumenti della tradizione nord africana, manipolando il suono in tempo reale con il filtro della tecnologia digitale.

La serata di oggi dedicata alla danza ha un prologo nel negozio di dischi Semm Music Store (via Oberdan, 24/F, ore 18.30 ) che ospita la presentazione del nuovo album di Tamburi Neri, La Notte. Si tratta di un duo ospite anche dell’edizione 2022 di Robot, che scrive canzoni ispirate dalla poetica urbana, racconti dalle zone più oscure, sottolineati dalla voce che passa attraverso infiniti effetti di Andrea Barbieri (Claudio Brioschi si occupa della parte sonora), che riescono a fare di ogni ambiente dove si esibiscono una travolgente pista da ballo.

Musica tribale, la loro, con una forte caratterizzazione percussiva, che unisce memorie ancestrali e il piacere di vivere dal tramonto all’alba, immergendo completamente la mente nel vortice del loro pop fuori dal tempo. Il disco è pubblicato da 42 Records, etichetta tra Bologna e Roma, che ha scoperto e portato al successo, per fare qualche nome, Colapesce Dimartino e Cosmo.