Elena Ugolini in campo. Una vita al Malpighi a fianco degli studenti: "Sono il cambiamento"

Nata a Rimini, bolognese d’adozione, è stata sottosegretaria con Monti. Il centrodestra pronto a sostenerla, ma lei punta ad allargare il consenso. "Il mio è un progetto civico, se il Pd aderisse ne sarei felicissima".

Elena Ugolini in campo. Una vita al Malpighi  a fianco degli studenti: "Sono il cambiamento"

Elena Ugolini in campo. Una vita al Malpighi a fianco degli studenti: "Sono il cambiamento"

di Francesco

Moroni

Attenzione ai ragazzi e innovazione didattica, sempre al centro delle sue scelte, come dimostrato in tanti anni di dedizione alla cura della formazione e dell’insegnamento. Quello di Elena Ugolini, prima candidata alle elezioni Regionali in autunno, è un nome noto sotto le Torri in particolare per l’impegno e la vulcanicità di idee messi in campo come rettrice delle Scuole Malpighi (ricopre il ruolo di dirigente ormai dal 1993), realtà scolastica varia ed eterogenea composta da duemila studenti distribuiti in sette sedi, oltre che come ex sottosegretaria all’Istruzione durante il governo Monti, dal 2011 al 2013.

Riminese di nascita, bolognese d’adozione, classe 1959 sposata e con quattro figli, Ugolini si è laureata con lode in Filosofia all’Alma Mater nell’84. Ha ricoperto diversi incarichi presso l’Invalsi e ha fatto parte di numerose commissioni ministeriali, oltre a essere vicedirettore dell’Osservatorio sulle politiche educative dell’Eurispes, vicepresidente della Fondazione per le pari opportunità Adecco e del polo formativo di Federlegno e responsabile del comitato scientifico del nuovo liceo quadriennale per la transizione ecologica e digitale ‘Tr.E.D’.

Innovazione didattica, appunto. E proprio la formula del liceo in quattro anni è uno dei cavalli di battaglia di Ugolini: "Finire gli studi liceali in quattro anni – aveva detto la rettrice del Tred al Carlino – permette ai nostri studenti di immergersi nel mondo, entrando nelle università italiane e straniere. Nel 2018 abbiamo intrapreso il primo ciclo del ‘Liceo 4-YearProgramme’ e, con grande coraggio, abbiamo ampliato la nostra offerta anche in campo scientifico". Una sperimentazione nazionale che ha coinvolto 28 scuole in Italia, con l’obiettivo di far terminare ai giovani il percorso delle Superiori appena compiuti i 18 anni.

Ma non solo, perché l’impegno di Ugolini si è articolato in tanti altri progetti, come il Centro Casanova-Tassinari, ‘costola’ delle Scuole Malpighi nata per rispondere alle specifiche richieste di per studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES).

Dalla scuola primaria alle Superiori, gli alunni vengono aiutati a strutturare un proprio metodo con cui affrontare lo studio, attraverso due aree di intervento: una ‘clinica’ e una ‘didattica’.

E ancora: lo sviluppo del laboratorio didattico interattivo ‘La Fisica in moto’ insieme con Ducati, con cui realizza anche il progetto DESI (Dual education system Italy) – il primo percorso duale per il conseguimento del diploma di meccanico, in collaborazione anche con Lamborghini –; il progetto ‘Campus’ a Villa Revedin; le esperienze di scambio con la Cina (e non solo). Fino alla decisione perentoria di consegnare telefoni cellulari e smartphone prima delle lezioni, qualche anno fa, con tanto di appositi contenitori dotati di nominativo in cui riporli: una scelta che fece discutere soprattutto all’inizio, ma che poi venne apprezzata da tanti. Ragazzi in primis.

Insomma, una vita per l’istruzione e per gli studenti, che ora si arricchisce di una nuova esperienza con la candidatura alla presidenza di viale Aldo Moro. Come ricorda lei, "sempre pensando ai bisogni delle persone".