Emil Banca, utile da 71,5 milioni: "Il migliore della nostra storia"

La soddisfazione del direttore generale, Matteo Passini e del presidente, Gian Luca Galletti "Numeri eccezionali che ci rendono più solidi e in grado di rispondere alle esigenze del territorio".

Utile da record per Emil Banca che supera i 71,5 milioni di euro negli ultimi dodici mesi, in crescita del 33 per cento rispetto all’anno precedente che era già stato un ottimo risultato.

La Banca di Credito Cooperativo presente in tutta Emilia e nel mantovano ha aumentato raccolta e numero di soci e clienti. In leggero calo solo gli impieghi, frenati principalmente dalla diminuzione dei mutui ipotecari che dopo diversi anni di crescita a doppia cifra, nel corso del 2023 si sono ridotti di circa il 26 per cento, trascinati verso il basso dal drastico aumento del costo del denaro. Anche se in generale, il credito alle famiglie è cresciuto del tre per cento rispetto al 2022. Aumenta anche l’attività in due settori che più di altri caratterizzano l’attività della Banca, l’agroalimentare e il terzo settore, comparti che, durante lo scorso anno, hanno visto crescere sia raccolta che impieghi. In leggero aumento il rapporto tra sofferenze e impieghi (principalmente per la diminuzione di questi ultimi) che passa da 0,62 per cento a 0,76 per cento.

"Questo importante risultato, il migliore nella nostra storia, ci consente di avere la forza per compiere fino in fondo il nostro ruolo di banca del territorio, vicina alle comunità, alle imprese e alle famiglie. Come dimostrato con l’operazione, annunciata alla fine dello scorso anno ma ancora in corso, del taglio del costo dei mutui ipotecari per le famiglie che faticano a far fronte all’aumento del peso delle rate. Operazione per la quale il Cda ha stanziato tre milioni di euro – commenta il direttore generale, Matteo Passini – e nella classifica di Milano Finanza sulle banche regionali che, considerando i dati di bilancio del 2022, ci mette al secondo posto come efficienza in Regione e al 43mo fra tutte le banche italiane (ma terzi tra le centinaia di Bcc del Paese) per mezzi amministrati. Risultati – sottolinea – il cui merito va ai nostri collaboratori che hanno saputo ottenere la fiducia delle comunità nelle quali operano aumentando la propria produttività di oltre il cinque per cento. Anche per questo, come negli scorsi anni, il Cda ha deliberato un bonus di 2.500 euro a dipendente, uguale per tutti".

"Un risultato economico storico che saremo fieri di raccontare ai nostri 56 mila soci che il prossimo 5 maggio al Palazzo dello Sport di Casalecchio saranno invitati a partecipare all’assemblea generale che dovrà approvare il bilancio – dichiara il presidente, Gian Luca Galletti –. Questo risultato ci permetterà di aumentare anche la nostra attività nelle grandi e piccole comunità di cui facciamo parte: nel 2023 tra sponsorizzazioni e beneficenza, abbiamo erogato circa 2,5 milioni di euro".

m.ras.