L’arresto è stato eseguito. dai carabinieri di Lizzano in Belvedere
L’arresto è stato eseguito. dai carabinieri di Lizzano in Belvedere

Due turbolenti fratelli di Lizzano, entrambi minorenni, sono stati arrestati l’altra notte dai carabinieri della locale stazione. I militari, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori, li hanno fermati con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso.

E’ successo in via Molino di Sotto, quando i carabinieri hanno sorpreso i due giovanissimi mentre stavano tentando di aprire lo sportello di una Panda. Su disposizione della Procura dei minori i due fratelli, anche responsabili di aver violato la normativa sull’emergenza coronavirus che vieta di uscire di casa, sono stati portati in un centro di prima accoglienza. Non è la prima volta che i due ragazzi finiscono nei guai da quando è iniziata l’emergenza epidemiologica. Appena qualche giorno fa erano infatti stati denunciati per avere tentato di utilizzare delle carte di credito trovate a bordo di un veicolo che avevano rubato mentre era parcheggiato in strada.

In un’altra occasione, invece, i due giovani avevano minacciato pesantemente il sindaco Sergio Polmonari perché non avevano gradito che lo stesso, dopo essersi qualificato, li avesse redarguiti, invitandoli a rispettare la normativa in vigore e a tornare subito a casa.