ZOE PEDERZINI
Cronaca

Fabio Scheda, il funerale: addio alla vittima dell’alluvione di Bologna. “Grande papà e grande uomo”

L’ultimo saluto nelle chiesa di Idice. Il 44enne è morto mentre cercava di svuotare un pozzetto allagato

Fabio Scheda aveva 44 anni

Fabio Scheda aveva 44 anni

San Lazzaro (Bologna), 23 maggio 2023 - Mancava ancora mezz’ora al funerale di Fabio Scheda, ma tutta Idice, piccola frazione alle porte di San Lazzaro, era già radunata nel piazzale della chiesa per dargli un ultimo doloroso saluto. Il 44enne è morto la scorsa settimana, a Idice, tentando di attaccare una pompa in un pozzo che aveva in cantina. Si era svegliato presto e vedendo che il giardino e le cantine della sua casa in via Castiglia, a Idice, erano sott’acqua aveva pensato di utilizzare una pompa di sua proprietà per dragare l’acqua che si stava accumulando velocemente. Ma questo tentativo, purtroppo, gli è stato fatale ed è stato trovato ore dopo dalla moglie.

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Secondo i carabinieri, che lo hanno estratto dal pozzo con i vigili del fuoco, Scheda era morto sul colpo, forse per un’asfissia dovuta alla mancanza di ossigeno nel cavedio dove si era infilato. Alle ore 11.30, accompagnato dai parenti (Scheda lascia anche un figlio di 8 anni), è arrivato il feretro nel piazzale assolato della chiesa di Idice. Tra i tanti presenti commossi anche i colleghi dell’azienda di Scheda che ha sede nello stesso stabile della casa di via Castiglia. La bara cosparsa di fiori bianchi in breve tempo è stata circondata dai tanti altri fiori che sono stati portati da amici e colleghi di Fabio. “Ognuno di noi fa un testamento - dice nell’omelia il parroco di Idice -, ma non si parla del testamento civile, l’atto a cui tutti noi pensiamo quando si dice testamento. Si parla di un testamento più profondo che comprende tutto quello che noi lasciamo ai nostri cari in amore: Fabio ha lasciato il suo amore per gli altri, il suo amore per il lavoro e la sua continua disponibilità nei confronti di tutti coloro che avevano bisogno. Fabio c’era sempre e continuerà ad esserci”.

Dietro al santino di Fabio un dolce ricordo della sua famiglia: “Rimarrai sempre nel mio cuore e in quello di tutti coloro che ti hanno conosciuto. Continua a proteggerci come hai fatto fino all’ultimo. Porterò avanti, con Rayan, ciò che abbiamo iniziato insieme. Sei stato un grande papà, un grande marito e un grande uomo”.